Salute

Mussomeli, diciassettenne ricoverato Ospedale di Enna si è risvegliato dal coma

Redazione

Mussomeli, diciassettenne ricoverato Ospedale di Enna si è risvegliato dal coma

Gio, 01/09/2016 - 23:00

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Ospedale EnnaMUSSOMELI – Si è risvegliato dal coma Alex F., il 17enne mussomelese ritrovato lunedì sera privo di sensi in una strada buia e poco frequentata alle spalle del Chiostro dei Monti. Anche se la sua prognosi resta riservata e le sue condizioni di salute rimangono serie, i medici dell’ospedale di Enna, dove è attualmente ricoverato, nelle prossime ore potrebbero fargli lasciare il reparto di Terapia intensiva. Di ora in ora il quadro clinico migliora e prestissimo dovrebbe essere dichiarato fuori pericolo. Nel frattempo cominciano a farsi sempre più nitidi i contorni di una vicenda che si era fin da subito tinta dei colori del giallo. Fin dal momento in cui un gruppetto di ragazzini si era rivolto ad una pattuglia di vigili urbani in servizio nei pressi di piazza Caltanissetta segnalando la presenza dell’adolescente nella viuzza poco frequentata. Gli agenti municipali, accorsi sul retro della Biblioteca comunale, hanno trovato riverso a terra e in uno stato psichico completamente assente il 17enne, il quale privo pure di forze continuava vomitare e a produrre dei preoccupanti lamenti. Soccorso da un’ambulanza del 118 è stato perciò trasportato al vicino ospedale Longo. Qui i medici lo hanno sottoposto ad una lunga serie di esami clinici che hanno escluso l’uso di droghe ed alcol, ma anche la presenza di ferite o di lesioni interne di qualsiasi genere. Ma nelle ultime ore un’ipotesi avrebbe preso piede; ipotesi che pare essere stata confermata da un primo racconto del giovane. Secondo quanto si apprende il malore è stato causato dall’uso di metanolo, sostanza molto pericolosa utilizzata per sofisticare il vino o altri alcolici. Il 17enne avrebbe bevuto la sostanza alcolica a sua insaputa, mischiata ad un liquore che stava bevendo con degli amici. Gli stessi amici che vedendolo sentirsi male e contorcersi dal dolore lo hanno abbandonato lasciandolo a terra e oramai quasi privo di sensi. Sul caso indagano i vigili urbani guidati dal comandante Vincenzo Calà; a loro il compito di ricostruire la dinamica dell’episodio. Non è escluso, anzi è sempre più probabile che i genitori del ragazzo presentino una denuncia nei confronti degli amici. Gli agenti municipali ascolteranno il giovane nelle prossime ore, non appena le sue condizioni di salute si stabilizzeranno e i ricordi saranno più nitidi. Intanto si viene a sapere che i ragazzi che hanno lanciato l’SOS non era di passaggio per caso ma erano altri ragazzini che stavano trascorrendo la serata con Alex. Giovanissimi molto più coraggiosi e meno codardi di chi ha abbandonato sul selciato un coetaneo che ha rischiato la propria vita per uno stupido scherzo.

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