Saluto di commiato e di ringraziamento a Padre Ignazio Carrubba fra la commozione generale. Dal 4 settembre Arciprete a Resuttano

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DSCN6169MUSSOMELI  Una data ed una circostanza che i parrocchiani della chiesa di San Giovanni, e non solo, non dimenticheranno facilmente. Ultima domenica di agosto 2016, quando la comunità festeggia tradizionalmente la festa di San Calogero.   Chiesa già gremita anzitempo e l’attesa della gente si faceva sempre più emozionante.   Era sufficiente guardare nei visi i presenti e subito si notava che l’atmosfera non era DSCN6167certamente quel clima di festa in cui spesso si trovano i parrocchia E’ stata una partecipazione massiccia, composta e silenziosa. A creare la melodia di festa ci ha pensato la corale parrocchiale di San Giovanni diretta dal maestro  Giuseppe Noto  i cui brani magistralmente eseguiti dal coro, hanno coinvolto l’Assemblea. E se i volti dell’assemblea sembravano essere  dense di emozioni, quello del parroco don Ignazio Carrubba dava segni evidenti di comprensibile commozione. Don Ignazio lascia la custodia del Santuario Maria SS. dei Miracoli e la Parrocchia di San Giovanni di Mussomeli per raggiungere la nuova parrocchia di Resuttano, di cui sarà parroco Arciprete. Presenti alla messa, solo l’anziano sacerdote Padre Antonio Maniscalco e le realtà ecclesiali annesse al santuario e parrocchia. Confraternita SS. Sacramento di San Giovanni, Confraternita Maria SS. dei Miracoli, congregazione S. Vincenzo Ferrer, Comitato feste della Madonna dei Miracoli, Fraternita di Misericordia, gruppo di Padre Pio, la corale di San Giovanni, l’associazione don Diego Di Vincenzo. A rappresentare la comunità cittadina, è arrivato il sindaco Giuseppe Catania e l’Assessore Seby Lo Conte. Poco dopo le 19, è iniziata la messa solenne vespertina, durante la quale ci sono stati gli interventi del segretario del Consiglio pastorale parrocchiale Adriana Genco, quello del vice presidente del Comitato festa Madonna dei Miracoli Giuseppe Misuraca, il saluto di don Antonio Maniscalco ed il saluto del sindaco Catania, a nome suo personale e quello della giunta e del consiglio comunale. Quasi al termine della messa, visibilmente commosso,Padre Ignazio ha salutato tutti, sottolineando di tenerli stretti  nel suo cuore.    Un tre volte “Grazie” gli è stato espresso da Adriana Genco, a nome del Consiglio  pastorale della parrocchia di San Giovanni.  “La tua presenza fra noi parrocchiani – ha detto fra l’altro Adriana,  è stata una fortunata benedizione, perché oltre ad essere un autorevole IMG_0956parroco sei stato un caro amico sempre pronto all’accoglienza e all’ascolto e dove c’è amicizia   c’è amore e quindi la benedizione di Dio Padre. Hai dimostrato di avere le idee  ben chiare  e di avere ben presente la via da seguire senza se e senza ma”. Applausi dell’ assemblea presente che è rimasta silenziosa in un’atmosfera di commozione ed anche di disagio. Mentre il vice presidente Giuseppe Misuraca, intervenendo per il Comitato feste, così si è espresso: “Non è facile per me esprimere con parole i sentimenti e le sensazioni che in questo momento l’intera comunità del Santuario Maria SS. dei Miracoli vive; la prima cosa che ci viene in mente è il IMG_0925tesoro di insegnamenti che ci hai donato in questi cinque anni, i grandi momenti vissuti insieme, gli incontri, le preghiere, le adorazioni, le processioni, tantissimi ricordi affiorano nella nostra mente e nel nostro cuore. E’ stato breve,  caro Don Ignazio, il tratto di cammino percorso con te. Eppure, per corto che sia il tragitto, camminare insieme avvicina, lega, unisce. Poi quando capita che un compagno di viaggio debba prendere un’altra strada, si rimane male, e se quel compagno era uno di quelli a capo della fila, ci si sente un po’ smarriti, come se mancasse un riferimento. E IMG_0955allora ci si dispiace, ci si arrabbia, perché ci si sente vittime di un’ingiustizia, ma poi si pensa che in fondo, anche se si prendono percorsi diversi, la meta è la stessa e per diverse strade si cammina nella medesima direzione” Anche qui, applausi, commozione, e a sentire parlare  qualcuno, anche un po’ di rabbia. Giuseppe Misuraca ha concluso il suo intervento: “Per me è motivo di orgoglio poterti confermare, a nome di tutta la collettività del Santuario, i sentimenti di affettuosa amicizia, di sincera gratitudine e voti augurali per la nuova missione pastorale che vai ad intraprendere, perché tu possa essere lo zelante animatore della fede anche verso il popolo di Resuttano e perché il tuo ministero sacerdotale possa essere, fecondo di bene, mentre tu resterai nei nostri cuori, sempre”.
Intanto, da domani, Padre Ignazio Carrubba lascia la terra di Manfredi.