CATANIA – “In questa libreria non si ordina, ne’ si vende il libro di Salvatore Riina”. E’ la scritta che campeggia a Catania nella libreria vicolo Stretto, in via Santa Filomena. La decisione dei negozianti giunge dopo l’intervista a Salvo Riina, figlio di Toto’ Riina, che ieri e’ andata in onda a “Porta a Porta”, scatenando numerose polemiche. Da qui la decisione per informare i clienti. L’immagine del cartello e’ stata postata sulla pagina Facebook della libreria e ha subito scatenato diverse reazioni da parte dei lettori. Non tutti difatti appoggiano la scelta dei proprietari, per alcuni si tratterebbe di una sorta di censura e tra i commenti si legge: “La censura e’ strumento dittatoriale qualsiasi sia lo scopo per la quale si pratica. Non condivido. Piu’ le persone conoscono la realta’, anche quella non condivisibile o da contrastare, piu’ si sviluppa il senso critico e la coscienza democratica”. Altri, pur concordando, pensano che una scelta di questo tipo faccia ancor piu’ pubblicita’ al testo. Tanti, invece, i catanesi che appoggiano la libreria: “Una delle migliori risposte alla inutile e offensiva intervista trasmessa ieri sulla tv di Stato. Con l’auspicio che tante librerie possano aderire a questa iniziativa. Grazie” .
Mafia: libreria Catania ‘chiude scaffali’ a Riina, polemica su web
Ven, 08/04/2016 - 09:25
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