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Archeologia: blitz ‘Persefone’, tesoro rubato recuperato a Enna

Redazione

Archeologia: blitz ‘Persefone’, tesoro rubato recuperato a Enna

Gio, 14/04/2016 - 17:50

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ENNA – E’ stata battezzata “Persefone” l’operazione della polizia di Stato di Enna che ha sequestrato numerosi reperti archeologici di inestimabile valore, rinvenuti nella disponibilita’ di un pregiudicato. Gli oggetti, anfore, unguentari, lucerne, monete, terracotte figurate e votive e pesi per telai, verosimilmente provenienti da insediamenti abitativi o necropoli di siti ellenizzati, presenti nella Sicilia centro meridionale, possono essere collocati in un arco temporale compreso tra il V ed il II secolo a.C.. I beni archeologici sono stati affidati alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna, che ha collaborato con l’Ufficio investigativo della Polizia.

Erano custoditi in scatole e casse, presumibilmente pronte per essere spedite, i 254 reperti archeologici sequestrati dalla polizia a Enna. Erano in una dependance della casa di un 46enne ennese, denunciato per ricettazione e detenzione di beni archeologici. In casa dell’uomo era stata disposta un controllo e i poliziotti durante la perquisizione nel magazzino hanno scoperto le casse. Dalle prime verifiche effettuate dalla Soprintendenza ai beni culturali di Enna si tratterebbe di pezzi provenienti dai siti archeologici dell’Ennese, come Morgantina, Centuripe, Aidone ma su alcuni reperti sono state trovate tracce di salsedine, il che fa ipotizzare che provengano da relitti, tesi avallata dal ritrovamento in casa dell’indagato di due mute subacquee. L’operazione e’ stata coordinata dal Pm Giovanni Romano e condotta dalla polizia di Enna in collaborazione con la soprintendenza.

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