SAN CATALDO. Non risultano per l’anno 2016 nel Comune di San Cataldo situazioni di soprannumero o di eccedenza di personale. A deliberarlo è stata la Giunta comunale guidata dal sindaco Giampiero Modaffari (nella foto). Tale provvedimento è stato assunto in considerazione del fatto che le amministrazioni pubbliche devono effettuare la ricognizione annuale delle condizioni di soprannumero e di eccedenza del personale e dei dirigenti. La condizione di soprannumero, come ha ricordato la Giunta, si rileva dalla presenza di personale in servizio a tempo indeterminato extra dotazione organica. La condizione di eccedenza, invece, si rileva dalla impossibilità dell’ente di rispettare i vincoli dettati dal legislatore per il tetto di spesa del personale (cioè l’anno 2014 per gli enti non soggetti al patto e l’anno precedente per quelli soggetti al patto ) e dal superamento del tetto del 50% nel rapporto tra spesa del personale e spesa corrente. Il dirigente del settore economico finanziario ha evidenziato che la spesa del personale è stata nell’anno 2015 pari a 5.063.465 euro e che la stessa in via previsionale nell’anno 2016 non dovrebbe distaccarsi da quella dell’anno precedente. Inoltre è stato anche reso noto che nell’anno 2015 la spesa corrente è stata pari a 17.954.367 euro, quindi che il rapporto tra spesa del personale e spesa corrente è stata inferiore al 50%, esattamente del 28,20 %, mentre tale rapporto in termini previsionali per l’anno 2016 non dovrebbe discostarsi dalla stessa percentuale. Infine, dalla rilevazione del numero e della complessità dei procedimenti attribuiti ai singoli settori non risultano al momento attuale dipendenti in soprannumero relativamente alle esigenze funzionali. Pertanto, non risultano per l’anno 2016 situazioni di soprannumero o di eccedenza di personale. Il Comune non dovrà attivare, nel corso del 2016, procedure di mobilità.
San Cataldo. Al Comune non ci sono situazioni di soprannumero o di eccedenza di personale.
Gio, 10/03/2016 - 20:18
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