Salute

Chiaramontana- Sporting Nissa, i mussomelesi accusano tifosi e arbitro

Redazione

Chiaramontana- Sporting Nissa, i mussomelesi accusano tifosi e arbitro

Sab, 08/02/2014 - 17:42

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sorce callari vincenzoIngiurie e sputi contro l’allenatore Michele Torquato. La dirigenza della Chiaramontana puntano l’indice contro i tifosi dello Sporting Nissa, squadra che hanno affrontato in trasferta domenica pomeriggio e contro cui hanno perso per una rete a zero. “Siamo rammaricati dal comportamento dei tifosi- scrivono in una nota- i quali stavano compromettendo una domenica di sport, tanto da indurre l’arbitro alla sospensione di ben 16 minuti. Solo l’intervento della polizia presente allo stadio ha consentito che il gioco riprendesse. Vogliamo protestare contro il decadimento etico dello sport e contro l’accanimento nei nostri confronti”. Sempre la dirigenza manifesta “disappunto per l’arbitraggio deludente. Noi non contestiamo il rigore o i tanti falli subiti e non fischiati, o l’ansia del direttore di gara. Noi contestiamo le regole non applicate da chi deve essere al di sopra delle parti. Se un secondo tempo inizia alle 16,02, per terminare alle 16,47 con 16 minuti di sospensione, senza contare le sei sostituzioni, i tre infortuni e tanto altro ancora, come si fa a decretare la fine del match alle 16,51? Perché l’arbitro ha dimenticato 16 minuti? Il suo ruolo è quello di intervenire affinché il confronto agonistico mantenga le condizioni di equità tra i contendenti, garantendo a tutti le stesse opportunità di partenza”.

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