CALTANISSETTA – Un buon sindaco per Caltanissetta puo’ essere chi avrà le capacità, In riferimento al momento che andremo a vivere nel 2014.
i candidati a Sindaco dovrebbero dimostrare di essere attorniati da uno staff di persone che al pari loro siano preparate, affidabili, trasparenti e competenti, e di saper scrivere programmi e proporre soluzioni. In ogni decisione collegiale l’ ultima parola è la sua e quindi deve dare la sensazione che, tra tutti, lui è quello che alla fine è in grado di trovare la soluzione migliore. il candidato che dimostra queste caratteristiche e lo e’ in modo che i cittadini possano dirsi rappresentati da qualcuno che ha meritato i propri voti… Ciò che i cittadini di caltanissetta si aspettano questa volta non sono parole quali inventare, creare, costruire, ma piuttosto parole tipo : ripristinare,valorizzare, rimediare, mantenere, rilanciare. Oggi chi và ad amministrare deve affrontare una sfida che non è facile vista la crisi imperante sia nazionale che locale e visto soprattutto lo stato debitorio in cui stà per essere lasciato il nostro comune. Oggi non si tratta di investire nei settori giusti o di spendere per creare megaopere per cui magari essere ricordati, per avere visibilità o lasciare segno del proprio passaggio al governo di una comunità… Oggi a chi và ad amministrare il nostro comune viene richiesto di lavorare con alacrità, onestà, spirito di sacrificio , sottovoce e con umiltà creando le basi per rilanciare la società e l’economia, infondendo alla propria azione principi di rispetto, attenzione, equità. Senza lasciare nessuno indietro, ricucendo gli “strappi” aperti e avvicinando le posizioni anche socialmente più distanti. Oggi un buon sindaco deve essere vicino ai cuori ed ai bisogni della propria gente. Un buon Sindaco deve ascoltare e coinvolgere i cittadini e gli altri attori sociali ed economici, analizzare i sintomi con cui la crisi si manifesta a livello locale e diagnosticare la terapia meno pesante ed allo stesso tempo più efficace…cari amici Nisseni cerchiamo di usare la coscienza questa volta, cerchiamo di far si che la nostra amata Caltanissetta possano risollevarsi e tornare a risplendere come una volta.
Michele Garbato

