La Cgil ha molto da ridire sul piano di contenimento della spesa e che chiede lacrime e sangue ai dipendenti comunali. A scrivere una lunga nota la segretaria provinciale della Cgil Funzione pubblica Luisa Lunetta: “Sarebbe stato più opportuno informare preventivamente i sindacati in modo da tentare un accordo sui percorsi e sulle decisioni da assumere. Non averli tenuti nella debita considerazione dà l’esatta misura di un’Amministrazione per certi versi autoritaria e insensibile ai sacrosanti diritti dei lavoratori e per altri una dimostrazione di autoreferenzialità che si può tradurre nella incapacità di corrette e proficue relazioni sindacali. Nel caso di specie è grave ed arbitrario avere unilateralmente deciso, senza tenere conto delle rappresentanze dei lavoratori, tra l’altro, di accorpare l’Area Gestione del Territorio con l’Area Lavori pubblici, ridurre i rientri pomeridiani e la flessibilità oraria. Per ciò si chiede con urgenza un incontro per comprendere meglio le intenzioni dell’Amministrazione”.
Tagli dei buoni pasto, Cgil attacca il sindaco di Mussomeli
Sab, 26/10/2013 - 09:19
Condividi su:

