SAN CATALDO – Una bravata. Difficile trovare altri termini per definire un episodio davvero di pessimo gusto che ha coinvolto un ragazzo sancataldese con problemi di disabilità il cui volto campeggiava su un manifesto che, nelle intenzioni degli autori, forse, doveva essere dai toni ironici. Ma più che divertimento ha suscitato, giustamente, indignazione. Lo striscione, comparso in via Caltanissetta, voleva parodiare le classiche locandine elettorali. Al centro compariva il volto del giovane, conosciuto da tutti in città, simpatico e benvoluto. Sotto campeggiava la scritta: “Meglio lui”. E se il tentativo era quello di prendere in giro i politici locali non si è fatto altro, invece, che schernire e mettere alla berlina un povero ragazzo con disturbi mentali. Un episodio che non poteva passare inosservato tanto che il presidente dell’Associazione Disabili Giovanni Pilato, si è subito messo in contatto con il tutore per sporgere denuncia. “E’ vergognoso e penoso – ha dichiarato Giovanni Pilato – fare ironia in questo modo e approfittarsi di persone che non possono difendersi. Ci riserviamo di adire per vie legali qualora ci fossero i presupposti del danno di immagine”. Anche l’ex consigliere di Rifondazione Comunista, Settimio Culora, venuto a conoscenza del fatto, ha subito contattato il comando di Polizia Municipale, per far rimuovere il manifesto. Davvero uno scherzo di pessimo gusto come mai si era visto in città. L’episodio è riuscito a indignare la maggior parte dei sancataldesi che hanno espresso parole di condanna su facebook nella pagina dedicata al consiglio comunale, dove spesso trovano spazio le segnalazioni dei cittadini.
Schernito un disabile psichico per fare ironia sui politici. La condanna dei cittadini!
Ven, 25/10/2013 - 08:24
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