LAMPEDUSA – Oltre 800 immigrati sono stati soccorsi da unita’ del dispositivo “Mare nostrum” nel Canale di Sicilia e di questi 201 sono arrivati a Lampedusa, dove il centro di prima accoglienza e’ nuovamente in crisi: vi si trovano 718 persone a fronte di un massimo di 300 posti. Gli ultimi giunti sull’isola sono in maggioranza siriani, tra i quali 52 bambini e 39 donne, alcune in stato di gravidanza. Erano su un barcone che e’ stato raggiunto a 40 miglia da Lampedusa da motovedette della Guardia costiera. Tutti sono apparsi in buone condizioni di salute. Navi della Marina militare hanno invece preso a bordo circa 400 profughi, mentre un cargo di bandiera panamense e’ stato dirottato verso un’imbarcazione in difficolta’ con 80 migranti a bordo e altri 95 sono stati prelevati da un pattugliatore. Da Lampedusa sono previsti entro oggi i primi trasferimenti verso altre strutture di accoglienza. Dovrebbero partire 85 profughi con un volo speciale predisposto dal ministero dell’Interno e 21 con il traghetto di linea. Le navi della Marina militare che hanno operato sono il pattugliatore d’altura “Cigala Fulgosi” e la corvetta “Chimera”, entrambe impegnate nell’ambito dell’operazione “Mare nostrum”. La prima unita’ ha individuato un’imbarcazione alla deriva a oltre 100 miglia a Sud di Lampedusa e ha imbarcato le 99 persone che vi navigavano, tra cui 2 donne e 10 minori, senza dispositivi di salvataggio. La “Chimera” ha invece soccorso a 37 miglia da Lampedusa un altro barcone sul quale si trovavano 219 migranti, tra cui 37 bambini e 43 donne. Le due navi sono state poi raggiunta dalla “San Marco”, sulla quale sono stati trasbordati tutti gli stranieri per essere identificati dagli specialisti della Pubblica sicurezza che sono a bordo di questa nave anfibia.
Crisi migranti: 800 salvati. Scoppia Cpa di lampedusa
Ven, 25/10/2013 - 11:35
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