CALTANISSETTA – Facendo seguito all’incontro del 17 u.s. nella quale ci ha reso noti gli esiti della riunione avuta, il giorno precedente, con il Governatore Crocetta ed alcuni Assessori a palazzo d’Orleans. E, in particolare, che la Regione non provvederà ad effettuare i trasferimenti dell’anno scorso e le Province cesseranno al 31.12.2013. E, soprattutto, che per tale ragione la S.V. è “obbligata” a dover adottare le “misure” necessarie per far fronte ai mancati trasferimenti. Ci è parso ovvio, a fronte di tale dichiarazione, che riferiva a provvedimenti “onerosi” per tutti e, soprattutto, per il personale. E, seppure non detto in maniera esplicita, che non escludeva, purtroppo, manco la possibilità di poter arrivare a dichiarare il dissesto dell’Ente, con tutte le conseguenze che esso comporterebbe. A proposito del “dissesto”, lo scrivente n.q. continua a contestarne la sussistenza (siamo in presenza di uno squilibrio anomalo in quanto dovuto ai mancati trasferimenti e non già di dissesto, tant’è che l’Ente non ha debiti da pagare) ed è a reclamare di provvedere, anche a mezzo di atti stragiudiziali, a richiedere al Governo Regionale il pagamento dei fondi indispensabili ad espletare le tante funzioni essenziali proprie dell’Ente “libero consorzio/Provincia Reg.le”. Tale richiesta in virtù della convinzione che in materia di finanza pubblica, con riferimento alle grandi voci costituzionali concernenti il principio di copertura finanziaria (art. 81 Cost.), il principio di armonizzazione dei bilanci pubblici e di coordinamento della finanza pubblica (art. 117, terzo comma, Cost.) ecc., la Regione, nella fattispecie, è obbligata, fino a quando esistono i LIBERI CONSORZI denominati all’art.1 della l.r. del 12.08.1989 n.17 “PROVINCE REGIONALI”, ad effettuare i trasferimenti dei fondi basilari a garantire i servizi essenziali e le spettanze al personale. A fronte di tale semplice quanto sostanziale considerazione, sono a richiedere di comunicarci, con cortese sollecitudine e possibilmente con l’ausilio di un quadro sinottico, la specifica dei pagamenti delle spese correnti, in particolare degli stipendi dei dipendenti e dei relativi istituti accessori, che mese per mese intende effettuare fino al 31.12.2013 e di quelli che invece pagherà soddisfatta la spesa anzidetta. Si coglie l’occasione per ripetere la richiesta di trasmissione della copia della nota ultima della Corte dei Conti che intima all’Ente di rientrare nei parametri della spesa del personale.
Ove codesto Ente non fosse nella condizione di chiudere il Bilancio preventivo per l’anno in corso e decidesse di adottare gli atti conseguenti che, verosimilmente, porterebbero a dichiarare il pre-dissesto e/o il dissesto finanziario, con la presente, sono a richiedere di convocare, preventivamente all’adozione degli atti de quo, il Sindacato e comunque la scrivente O.S.
Gianfranco Di Maria
Provincia. CISL FP:”La Corte dei Conti intima l’Ente di rientrare nei parametri della spesa del personale”
Mar, 23/07/2013 - 11:44
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