Sono riusciti a sottrarsi alle manette per un soffio. Leggermente in anticipo rispetto ai carabinieri, hanno approfittato dell’oscurità per fare perdere le proprie tracce. E per dileguarsi nel buio si sono persino gettati nel letto di un torrente. C’è mancato davvero poco per assicurare alla giustizia dei ladri di rame in azione a Cannitello, una contrada immersa nella campagna mussomelese, molto distante dal centro abitato. A lanciare l’allarme, attorno alle 23,30 di sabato, un villeggiante della zona, a quanto pare un vigile urbano, insospettitosi dalla vista dapprima dei fari di una macchina, e poi dalle luci di alcune torce. Ma quando ad un certo punto alla sua casa è mancata la corrente elettrica ha capito che nelle sue vicinanze si stava consumando un furto di rame. L’uomo non ha perso tempo ed ha chiamato la centrale operativa dei carabinieri. La contrada, in brevissimo tempo è stata raggiunta da ben tre pattuglie dell’Arma: la gazzella del Radiomobile, e due auto a quell’ora in servizio e in forze alle stazioni di Acquaviva e Marianopoli. Non appena giunti sul luogo, i ladri, (almeno due), si sono dati alla fuga. Dapprima hanno corso a piedi lungo le trazzere della contrada, ma poi si sono dileguati per l’aperta campagna, lanciandosi persino nel guado di un torrente. I militari nulla hanno potuto a causa della profonda oscurità. Una caccia alle ombre datesi alla macchia; ad illuminare la zona solo la luce della luna e quelle meno intense delle torce armeggiate dagli uomini in divisa. Difficile perciò acciuffare i malviventi, i quali, nella fretta della fuga, hanno abbandonato i cavi appena tranciati e gli “attrezzi da lavoro”. Pare che i “predoni” avessero già “lavorato” su cinque pali dell’illuminazione pubblica. Da quel momento in poi è partita una vera e propria caccia all’uomo. Certi anche della presenza di altri complici a bordo di qualche auto di supporto, i militari hanno fermato numerose macchine sospette. Verificate le identità dei conducenti e in alcuni casi sono stati compiuti delle perquisizioni all’interno degli abitacoli. Le ricerche sono continuate per l’intera notte, solo all’alba i carabinieri hanno sospeso le operazioni. Insomma, per un soffio gli uomini della Compagnia di Mussomeli non sono riusciti a braccare un gruppo di malviventi che da diverso stanno infestando le campagne del Vallone.
Mussomeli, caccia al ladro di notte tra le campagne
Mar, 23/07/2013 - 07:10
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