“Il contratto con la Sis di Perugia per la gestione della sosta a pagamento non è stato rinnovato per altri due mesi né è volontà della giunta prorogarlo”, lo ha dichiarato il sindaco Francesco Raimondi in un comunicato stampa rispondendo ai quattrocento cittadini che la scorsa settimana avevano manifestato preoccupazione per la proroga della convenzione con la società umbra. La protesta si era acuita nuovamente dopo che erano fioccate decine di multe, a parere dei commercianti, del tutto ingiustificate. Da qui la protesta con una durissima lettera al sindaco che proprio ieri ha chiarito la posizione dell’amministrazione comunale. “Condivido in pieno – dichiara Francesco Raimondi – che lo scopo delle strisce blu è quello di regolamentare la sosta, di dare un servizio ai cittadini, di favorire la sosta per facilitare gli acquisti dei negozi del centro abitato e di non fare meramente cassa. Fin dall’inizio del mio mandato mi sono sempre mosso, insieme alla maggioranza, nella direzione di migliorare il servizio. Infatti, nelle poche zone della città dove le strisce blu esistevano nella doppia direzione di marcia, sono state disposte in una sola direzione, sono state istituite soste non a pagamento con disco orario; inoltre è stato previsto l’avviso di cortesia di dieci minuti sia per l’emissione del ticket che per il rinnovo alla scadenza dello stesso. Adesso il servizio può essere ulteriormente migliorato potendo intervenire già nella fase contrattuale. I dieci minuti di cortesia devono essere rilevati da apposito apparecchio e non dall’orologio degli ausiliari. Si deve regolamentare la riduzione della sanzione amministrativa di 24 euro, prevista nel caso in cui la sosta si prolunga oltre l’orario prefissato nel ticket. Per la rilevazione della sosta, si possono prevedere gli abbonamenti, di varia durata, sponsorizzati dagli operatori economici presenti nella nostra città e venduti dai commercianti. Altre idee possono essere valutate al fine di migliorare il servizio. Per l’affidamento del servizio al personale interno vi sono diverse difficoltà dovute alla legislazione vigente che rendono pressoché impraticabile questa soluzione. Semmai il servizio può essere affidato ad una ditta tramite gara”.St
di Redazione 3
Mar, 10/03/2026 - 08:30

