Salute

Sanita’, 10 manager “scaduti” restano al loro posto come commissari. C’è anche Cantaro

Redazione

Sanita’, 10 manager “scaduti” restano al loro posto come commissari. C’è anche Cantaro

Ven, 31/08/2012 - 16:32

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Il manager dell'A.S. P. 2 dott. Paolo Cantaro

PALERMO – L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha nominato commissari straordinari nelle Asp da loro gia’ dirette i manager i cui contratti sono in scadenza oggi. Il provvedimento, puntualizza un comunicato, e’ stato adottato in base alla legge 43 del 2 agosto 2012, approvata a inizio di agosto dall’Ars. La normativa, infatti, non consente di procedere alla nomina di un direttore generale ma prevede “la nomina di un commissario straordinario da individuarsi
prioritariamente nel medesimo soggetto la cui nomina viene a cessare”. Russo afferma che “non trattandosi di un rinnovo del mandato di direttore generale le valutazioni espresse dall’Agenas risultano inconferenti rispetto all’obbligo, introdotto dalla legge regionale, di nominare commissari straordinari gli stessi direttori generali arrivati a scadenza naturale del loro contratto”.
Diventano dunque commissari Salvatore Cirignotta (Asp Palermo), Mario La Rocca (Policlinico di Palermo), Salvatore Di Rosa (Villa Sofia – Cervello di Palermo), Francesco Poli (Cannizzaro di Catania), Angelo
Pellicano’ (Garibaldi di Catania), Giuseppe Pecoraro (Policlinico di Messina), Armando Caruso (Papardo – Piemonte di Messina), Paolo Cantaro (Asp di Caltanissetta), Fabrizio De Nicola (Asp di Trapani), Renato Baldari (Asp di Enna).
Svolgono gia’ le funzioni di commissario straordinario
Mario Zappia (Asp di Siracusa), Salvatore Cirignotta (Asp di
Ragusa), Carmelo Pullara (Civico di Palermo), Salvatore Messina
(Asp di Agrigento), Manlio Magistri (Asp di Messina), Gaetano
Sirna (Asp di Catania). Il mandato di Armando Giacalone
(direttore generale del Policlinico di Catania) e’ invece in
scadenza a febbraio 2013.

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