Il procuratore Grasso ha sottolineato che a Palermo oggi e’ la capitale della rivolta contro il racket: “e’ il posto dov c’e’ maggiore sensibilita’ sul tema della mafia e delle estorsioni”, ha affermato Grasso, secondo cui comunque occorre “infondere piu’ fiducia nei cittadini”.
Montante ha ripetuto che “bisogna far capire agli imprenditori che ancora oggi pagano per paura che non e’ piu’ conveniente e che e’ piu’ facile stare dalla parte dello Stato”.Nel pomeriggio sono previste attivita’ di informazione presso i corner allestiti da Comitato Addiopizzo, LiberoFuturo, ProfessionistiLiberi, Solidaria, Sportello legalita’ della Camera di Commercio, Sos impresa
Palermo, Fondazione Progetto Legalita’ in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia e Associazione Civile Giorgio Ambrosoli. In programma a palazzo Steri anche la proiezione di
documentari e la presentazione di libri. Alle 20.30 allo Steri verranno presentati i lavori prodotti negli anni dagli studenti che hanno partecipato al Premio Libero Grassi. Prevista la presenza del ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e di Pina Maisano Grassi, vedova di Libero.




