CALTANISSETTA – Una donna di 74 anni, Maria Lo Vetere, e’ stata trovata morta nella sua abitazione di Santa Caterina Villarmosa (Caltanissetta), nei pressi del municipio. A scoprire il cadavere e’ stato il figlio della vittima. L’anziana, a un primo esame, presenta un ematoma alla nuca, provocato probabilmente da un corpo contundente o da una caduta. Le indagini dei carabinieri sono orientate verso l’ipotesi di un omicidio per rapina.
I carabinieri non hanno dubbi sul fatto che Maria Lo Vetere, sia stata uccisa a scopo di rapina. L’anziana, quando e’ stata trovata, era svestita, riversa in una pozza di sangue e presentava una profonda ferita al cranio. Probabilmente la vittima e’ stata soffocata prima di cadere a terra sbattendo violentemente la testa. Il delitto e’ stato commesso all’interno della sua abitazione di via Aldisio, a due passi dal municipio, in una villetta a due piani. Non e’ escluso che la donna rientrando in casa abbia sorpreso i suoi assassini mentre stavano rovistando fra cassetti e armadi alla ricerca di soldi e gioielli e ne sia nata una colluttazione. Ad avvertire il 112, e’ stato il figlio della donna, Giuseppe Interbartolo. I carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta, giunti sul posto, hanno interrogato parenti e amici e dopo aver raccolto diverse testimonianze i loro sospetti si sono concentrati su tre personaggi gia’ noti alle forze dell’ordine. Ma il delitto si tinge di giallo perche’ i militari dell’arma hanno trovato diversi uffici del comune messi a soqquadro, uffici che sorgono proprio a pochi metri di distanza dall’abitazione di Maria Lo Vetere. I malviventi hanno fatto visita alla stanza del sindaco e a quelle di alcuni dirigenti comunali, manomettendo computer e forzando armadi e cassetti. I carabinieri stanno comparando le tracce rinvenute nell’appartamento in cui e’ stato commesso il delitto con quelle rilevate al municipio. La magistratura ha aperto un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica del delitto e se vi sia un nesso fra l’omicidio dell’anziana settantaquattrenne e quanto successo al palazzo municipale.

