Il PD sulla sanità nissena:”Bisogna superare la sterile logica delle contrapposizioni”

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CALTANISSETTA – Il Partito Democratico chiede che venga aperta una fase di confronto costruttiva ed operativa sulla condizione del sistema sanitario pubblico nella nostra provincia, necessaria a fare il punto sui risultati conseguiti dalla attuale gestione della Direzione Generale dell’ASP, ed a individuare ritardi, carenze ed emergenze su cui chiedere con determinazione al dott. Cantaro provvedimenti rapidi e soluzioni urgenti e qualificate  a tutela della salute dei cittadini.

Gli interventi polemici dell’On Pagano, in queste ultime settimane, mirano a rappresentare la sanità nissena come improvvisamente sprofondata in una crisi verticale fatta di abbandoni eccellenti e di carenze e disfunzioni diffuse: una menzogna grottesca e paradossale, raccontata con disinvoltura, per nascondere le proprie gravi responsabilità nelle cattive gestioni di un recente passato. Cantaro, in carica solo dal 2010, dovrebbe assumere la responsabilità di inefficienze ed inadeguatezze, figlie di una fallimentare gestione ultra decennale del sistema sanitario pubblico, che ha provocato lo sperpero di risorse pubbliche, per foraggiare le strutture sanitarie private. Pagano, assessore regionale del  governo Cuffaro, è stato co-protagonista della gestione della mala-sanità immortalata dal documentario “La mafia bianca”. Una sedimentazione, fatta di clientele e tutela di interessi impropri, ancora presente nella ASP Nissena,con personaggi fortemente condizionati dall’appartenenza al “Vecchio Regime”, che utilizzano la propria posizione,per ostacolare i percorsi innovativi e di cambiamento in atto. Contraddizioni evidenti in alcune scelte recenti, che non sempre hanno tenuto conto della ricerca della qualità e della competenza, come nel caso delle nomine per le posizioni organizzative. Per tali ragioni è ridicolo che la Destra giochi su contraddizioni di cui è essa stessa protagonista, e dimentichi volutamente i traguardi conseguiti negli ultimi due anni, caratterizzati da drastici tagli alla spesa sanitaria e da una riduzione consistente dei finanziamenti, imposta dal Ministero della Salute. Nonostante ciò l’ASP di Caltanissetta ha raggiunto importanti obiettivi: la creazione del reparto salva-infarto di Emodinamica (annunciato da decenni dai sodali di Pagano e mai realizzato) e di quello anti-tumore di Radioterapia; la riattivazione dei servizi di prevenzione dei tumori (sia maschili che femminili), l’Emodialisi a Mussomeli; l’apertura dell’Hospice; il Servizio di Oculistica a Gela, il Centro per le malattie rare, l’Odontoiatria per i disabili, la Riorganizzazione dei Servizi Territoriali e dell’Assistenza Domiciliare. Si è ottenuta l’assegnazione di nuove attrezzature ad alta tecnologia acquistate con fondi europei (una TAC al S.Elia, nuove apparecchiature per la Medicina Nucleare e due Risonanze Magnetica di ultima generazione, una per il S.Elia ed una per il V. Emanuele di Gela).Si è finalmente definito l’atto aziendale con l’identificazione di Dipartimenti strutturali ed organizzativi che renderà più facile e più razionale l’utilizzo dei beni strumentali e delle apparecchiature possedute. Sono stati espletati i concorsi per importanti primariati,valorizzando professionalità e competenze interne all’ Azienda (Neurologia,Ematologia,Anatomia Patologica,Oncologia, Farmacia ecc.) ed in ambito territoriale tra gli altri, Medicina Legale, Cure Primarie etc. Sono state identificate e/o valorizzate Unità Operative, di alto profilo specialistico indispensabili per un qualificato Ospedale di 3° livello per l’emergenza. Un impegno importante e senza precedenti che va accentuato perché ancora non sufficiente a raggiungere l’obiettivo di servizi efficienti ed efficaci. E’ comprensibile che susciti preoccupazione il trasferimento di alcuni primari dal S.Elia ad altri importanti strutture ospedaliere siciliane, nel timore che questa scelta possa trasformarsi in un impoverimento qualitativo dell’Ospedale di Caltanissetta. Noi siamo convinti che occorra agire,senza polemiche strumentali, perché questo normale avvicendamento sia affrontato rapidamente dall’Amministrazione, con soluzioni rapide nei tempi e altrettanto valide, facendo leva sui numerosi talenti siciliani impegnati in importanti Ospedali in Italia ed all’estero, disponibili ad un ritorno nel proprio territorio.Va però sottolineato, ad esempio in merito alla vicenda del Dottor Morini, che  il suo trasferimento al Civico di Palermo, concretizza un suo legittimo desiderio di ritorno a casa. Non si può peraltro sottacere che il contenzioso, penale, civile ed amministrativo, sulla nomina del primario di Chirurgia al S.Elia, ha certamente contribuito ad anticipare il ritorno in patria del professionista. Una vicenda giudiziaria complessa che vede l’On. Pagano nella veste di “attore protagonista”(inquisito) più che di “innocente comparsa”.

Paolo Cantaro

Bisogna superare la sterile logica delle contrapposizioni per stimolare il Direttore Generale a portare a termine il proprio mandato con un impegno forte per risolvere rapidamente alcune priorità:1)Pronto Soccorso e Nuova Piastra dell’Emergenza da consegnare entro Aprile 2) Apertura entro Giugno dell’Ala Sud, in via di completamento ( Nuove Sale Operatorie e fruizione di spazi di degenza e nuovi posti-letto in atto non utilizzabili; 3)Copertura di tutti i posti previsti dalla nuova pianta organica ( da collegare ad una decisa azione rivolta a stanare quanti (ausiliari, infermieri, tecnici etc), sono stati imboscati nei vari uffici, riportandoli alle mansioni per cui sono stati assunti). 4)Maggiore Integrazione Territorio Ospedale ( rapido completamento dell’iter già avviato per l’attivazione di un sistema efficace di servizi a favore dei soggetti affetti di autismo e delle loro famiglie).

Il Partito Democratico intende operare perchè vengano raggiunti tali obiettivi ed affinché il Governo Regionale metta a disposizione le risorse economiche utili ad implementare la piante organiche per rendere operativi i nuovi servizi e rendere produttive tutte le apparecchiature diagnostiche ad alta tecnologia acquisite (TAC, Risonanza Magnetica, PET, Doppler etc). Una priorità per ridurre finalmente lunghe attese o il ricorso alle strutture private. Non è più il momento di attendismi e pericolosi equilibrismi tattici. La Direzione ASP deve realizzare il proprio mandato accettando una difficile sfida che è fatta di decisioni lineari, coerenti e rapide.

 

 

Caltanissetta 4 Febbraio 2012                                 

Dipartimento Politiche Sanitarie

                                                                                  Unione Comunale Partito Democratico

1 COMMENTO

  1. Del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale (richiesto con forza dalla Giunta Campisi) ma da voi dislocato su Gela non ne parlate?? Perche’ non spiegate alla cittadinanza lo sfascio dell’Ato, fardello pesante e causa di dissesto anche per l’Amministrazione Campisi? INCONCLUDENTI!!!

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