CALTANISSETTA – Il professionista delegato alla vendita, Dott. Paolo Buono, rende noto che in data 13.12.2011 alle ore 18:00 presso la sede dell’Associazione Professionale Attività Giudiziarie – APAG – con sede in Caltanissetta Via Kennedy n. 46 piano secondo, avrà luogo la vendita, una prima volta senza incanto, dei seguenti beni immobili:
Lotto uno: il diritto reale di proprietà spettante su un appartamento, censito al N.C.E.U. al Foglio 11/B particella 1571 sub. 7, Categoria A/3, classe 2 con una rendita catastale di €. 94,90, situato in Sommatino via Mazzini n. 4, al 1° piano di un fabbricato di antichissima realizzazione in pessime condizioni generali di conservazione.
L’appartamento ha una superficie utile interna di circa 79 mq. e risulta costituito da un unico ingresso posto su via Mazzini caratterizzato da una scala in marmo ripida e danneggiata in più punti e si compone di due vani un W.C. ed una cucina dalla quale si accede attraverso un ulteriore rampa di scale al sottotetto caratterizzato da una copertura con struttura portante in legno fortemente degradata e che non assolve più alla sua funzione.
Prezzo base € 12.500,00.
Lotto due: il diritto reale di proprietà spettante su un magazzino posto a piano terra dell’edificio ubicato in Sommatino in Corso Umberto n° 221 con accesso dal cortile Sortino civici 217 e 219, censito al N.C.E.U. al Foglio 11/B particella 1416 sub. 1 e 1417 sub. 3, categoria C/2 classe 2 con rendita catastale di € 100,71.
Il locale ha una superficie utile interna di circa 78 mq. e risulta discretamente rifinito all’interno. Il locale è dotato di impianto elettrico da adeguare sulla base delle vigenti normative in materia.
Risultano presentate, ai sensi della L. 47/85 e L.R. 37/85 tre domande di sanatoria, individuate come pratiche n° 411, 469, e 470 del 1986 e l’ammontare complessivo delle spese necessarie per la chiusura delle stesse per il piano terra ammontano su base sommaria e approssimativa ed aggiornate alla data di redazione della perizia di stima ad € 950,00.
Prezzo base € 15.600,00 (a dedurre costi/oneri stimati della sanatoria € 950,00).
Lotto tre: il diritto reale di proprietà spettante su un appartamento di civile abitazione posto al primo piano dello stabile di Corso Umberto 221, censito al N.C.E.U. al Foglio 11/B particella 1416 sub. 2 1417 sub. 4 e 1421 sub. 3, categoria A/3 classe 1 con rendita catastale di € 162,68.
Esso si presenta in condizioni d’uso mediocri necessitando di alcune opere di manutenzione straordinarie nel prospetto e nel corpo scala che appaiono usurati danneggiati in diversi punti. L’edificio, inoltre, non è dotato di ascensore .
L’appartamento oggetto della stima posto al Primo piano dello stabile, risulta costituito da un piccolo ingresso da cui si articola un lungo corridoio che distribuisce due camere da letto, un bagno e una cucina molto ampia con annesso ulteriore bagno. Sempre dallo stesso corridoio si snoda un’altra ala dell’appartamento costituita da altre due camere da letto ed un ampio salone di forma rettangolare allungata. In corrispondenza della cucina è ubicato un balcone di forma rettangolare, mentre un altro balcone prospetta su corso Umberto I. L’appartamento ha una superficie utile complessiva di circa 180 mq. ed una superficie adibita a balconi di circa 18 mq.
Risultano presentate, ai sensi della L. 47/85 e L.R. 37/85 tre domande di sanatoria, individuate come pratiche n° 411, 469, e 470 del 1986 e l’ammontare complessivo delle spese necessarie per la chiusura delle stesse per il piano primo ammontano su base sommaria e approssimativa ed aggiornate alla data di redazione della perizia di stima ad € 1.150,00.
Prezzo base € 41.800,00 (a dedurre costi/oneri stimati della sanatoria € 1.150,00).
Lotto quattro: il diritto reale di proprietà spettante su un appartamento di civile abitazione posto al secondo piano dello stabile di Corso Umberto 221, censito al N.C.E.U. al Foglio 11/B particella 1416 sub. 3 1417 sub. 5 e 1421 sub. 4, Categoria A/3 classe 1 con una rendita catastale di €. 174,30.
L’edificio di cui è parte integrante ha un solo ingresso posto in una traversa molto stretta di Corso Umberto. Esso si presenta in condizioni d’uso mediocri necessitando di alcune opere di manutenzione straordinarie nel prospetto e nel corpo scala che appaiono usurati danneggiati in diversi punti. L’edificio, inoltre, non è dotato di ascensore .
L’appartamento ha una superficie utile complessiva di circa 180 mq. ed una superficie adibita a balconi di circa 18 mq.
L’appartamento oggetto risulta accessibile da due ingressi posti sullo stesso pianerottolo ed è costituito da due salette d’ingresso di cui una più grande tre camere da letto, un bagno, un ripostiglio, una cucina-soggiorno, con annesso ulteriore bagno ed un salone molto ampio suddiviso in due ambienti comunicanti.
L’ appartamento risulta in buone condizioni generali, rifinito con pavimenti in ceramica in buono stato di conservazione.
L’appartamento ha un solo ingresso posto in una traversa molto stretta di Corso Umberto. Esso si presenta in condizioni d’uso mediocri necessitando di alcune opere di manutenzione straordinarie nel prospetto e nel corpo scala che appaiono usurati danneggiati in diversi punti. L’edificio, inoltre, non è dotato di ascensore .
Risultano presentate, ai sensi della L. 47/85 e L.R. 37/85, tre domande di sanatoria, individuate come pratiche n° 411, 469, e 470 del 1986 e l’ammontare complessivo delle spese necessarie per la chiusura delle stesse per il piano secondo ammontano su base sommaria e approssimativa ed aggiornate alla data di redazione della perizia di stima pari ad € 8.500,00.
Prezzo base € 40.000,00 (a dedurre costi/oneri stimati della sanatoria € 8.500,00).
Lotto cinque: il diritto reale di proprietà spettante su un appartamento di civile abitazione posto al terzo piano dello stabile di Corso Umberto 221 censito al N.C.E.U. al Foglio 11/B particella 1416 sub. 4 1417 sub. 6 e 1421 sub. 5 Categoria A/3 classe 1 rendita catastale di €. 174,30, con annessa pertinenza posta al quarto piano (copertura) realizzata in gran parte a terrazzo ed in parte (circa 40 mq) a locale sottotetto censito al Foglio 11/B particella 1416 sub. 5 1417 sub. 7 e 1421 sub. 6 Categoria C/2 classe 1 con una rendita catastale di €. 45,45.
L’appartamento ha una superficie utile complessiva di circa 180 mq. ed una superficie adibita a balconi di circa 18 mq.
L’appartamento oggetto della stima posto al Terzo piano dello stabile, è costituito da tre camere da letto, un bagno, un ripostiglio, una cucina-soggiorno, con annesso ulteriore bagno ed un salone molto ampio suddiviso in due ambienti comunicanti.
L’ appartamento risulta in scarse condizioni generali, rifinito in parte con pavimenti in ceramica in parte in marmo in cattivo stato di conservazione danneggiati in diversi punti. Al quarto piano è ubicata una terrazza caratterizzata dalla pavimentazione con guaina bituminosa che risulta da ripristinare, ed una piccola parte a locale adibita a sottotetto che allo stato attuale è caratterizzata dalla presenza della sola copertura in travi in legno ed ospita i recipienti della riserva idrica dei sottostanti alloggi
L’edificio di cui è parte integrante l’appartamento ha un solo ingresso posto in una traversa molto stretta di Corso Umberto. Esso si presenta in condizioni d’uso mediocri necessitando di alcune opere di manutenzione straordinarie nel prospetto e nel corpo scala che appaiono usurati danneggiati in diversi punti. L’edificio, inoltre, non è dotato di ascensore .
Risultano presentate, ai sensi della L. 47/85 e L.R. 37/85, tre domande di sanatoria, individuate come pratiche n° 411, 469, e 470 del 1986 e l’ammontare complessivo delle spese necessarie per la chiusura delle stesse per il piano terzo ammontano su base sommaria e approssimativa ed aggiornate alla data di redazione della perizia di stima ad € 11.200,00.
Prezzo base € 45.500,00 (a dedurre costi/oneri stimati della sanatoria € 11.200,00).
Le offerte di acquisto in bollo possono essere fatte, eccetto dal debitore, personalmente o a mezzo di procuratore legale anche per persona da nominare a norma dell’art. 579 ult. comma c.p.c.
A) Le offerte di acquisto dovranno essere depositate, presso la sede dell’Associazione Professionale Attività Giudiziarie – APAG – con sede in Caltanissetta Via Kennedy n. 46, in busta chiusa indirizzata al professionista delegato, Dott. Paolo Buono, entro le ore 12:00 del giorno precedente la data per l’esame delle offerte, e consegnate al medesimo.
B) L’offerta dovrà contenere: D1) nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza o domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto offerente. Ciascun offerente dovrà dichiarare la propria residenza, ovvero eleggere domicilio presso il comune in cui ha sede l’intestato Tribunale, sotto comminatoria di effettuare tutte le comunicazioni presso la cancelleria. L’offerente o il suo procuratore dovrà presentarsi presso lo studio del professionista delegato nel giorno stabilito per la vendita. Se l’offerente è coniugato dovrà presentare auto-dichiarazione in ordine al regime patrimoniale adottato e se in comunione dei beni, dovranno essere indicati i dati del coniuge. Se l’offerente è una società o altro ente dovrà essere allegato idoneo certificato del registro delle imprese da cui risulti l’attuale vigenza della persona non fisica con enunciazione della spettanza dei poteri di rappresentanza legale. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice tutelare. D2) i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta; D3) l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo di cui sopra pena di inefficacia dell’offerta; D4) il termine del versamento del saldo del prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti, e spese conseguenti alla vendita. In mancanza di indicazione del termine, si intende che esso è di giorni 30 dall’aggiudicazione; D5) l’espressa dichiarazione di avere preso visione dei documenti ipocatastali allegati all’istanza di vendita ex art. 567 c.p.c. e della perizia di stima; D6) in caso di più offerenti l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
C) Le offerte dovranno essere accompagnate da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Dott. Paolo Buono Proc. Esec. 98/94 pari al 10% del prezzo offerto titolo di cauzione per il lotto per il quale si intende concorrere.
D) Detto assegno sarà inserito nella busta contenente la relativa offerta d’acquisto.
E) L’offerta presentata è irrevocabile, salvo che : a) il professionista delegato disponga la gara tra gli offerenti di cui all’art. 573 c.p.c.; b) il professionista delegato ordini l’incanto; c) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione ed essa non sia stata accolta.
F) Sull’offerta il professionista delegato sentirà le parti ed i creditori iscritti non intervenuti e provvederà alle deliberazioni a norma degli artt. 572,573,574 e 577 c.p.c.
G) Le buste contenenti le offerte di acquisto saranno aperte alla presenza degli offerenti, avanti al professionista delegato, presso la sede dell’Associazione Professionale Attività Giudiziarie con sede in Caltanissetta, Via Kennedy n. 46 piano secondo.
H) In presenza di più offerte si procederà a gara tra gli offerenti, nel rispetto del rilancio minimo obbligatorio del 5% in aumento sulla base dell’offerta più alta per ciascun lotto arrotondato per eccesso al migliaio di euro più prossimo.
I) L’aggiudicatario, nel termine di giorni trenta dall’aggiudicazione o entro il diverso termine eventualmente indicato, dovrà effettuare il versamento del saldo prezzo, oltre oneri, diritti e spese di vendita, detratto l’importo della cauzione effettivamente versata, tramite assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Dott. Paolo Buono. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto e sarà pronunciata la perdita della cauzione versata a titolo di multa.
VENDITA CON INCANTO
J) Il Professionista delegato comunica altresì che nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi ragione procederà alla vendita con incanto del medesimo bene, presso gli stessi luoghi, in data 16.12.2011 alle ore 18:00, al prezzo base sopra indicato per i rispettivi lotti con rilancio minimo obbligatorio pari al 5% del prezzo base arrotondato per eccesso al migliaio di euro più prossimo.
K) Le istanze di partecipazione alla vendita con incanto, in bollo e di contenuto analogo a quello indicato sopra per le offerte di partecipazione alla vendita senza incanto, dovranno essere depositate presso la sede dell’Associazione Professionale Attività Giudiziarie – APAG – con sede in Caltanissetta Via Kennedy n. 46 entro le ore 12:00 del giorno precedente la vendita e dovranno essere accompagnate da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Dott. Paolo Buono Proc. Esec. 98/94 pari al 10% del prezzo base titolo di cauzione per il lotto per il quale si intende concorrere.
L) L’aggiudicatario, nel termine di giorni trenta dall’aggiudicazione o entro il diverso termine eventualmente indicato, dovrà effettuare il versamento del saldo prezzo, oltre oneri, diritti e spese di vendita, detratto l’importo della cauzione effettivamente versata, tramite assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Dott. Paolo Buono. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto e sarà pronunciata la perdita della cauzione versata a titolo di multa.
M) La visione dell’ordinanza di vendita e della espletata relazione di stima degli immobili pignorati potrà aversi consultando il sito internet www.astegiudiziarie.it e www.asteimmobili.it.
N) Maggiori chiarimenti e la visione della documentazione ipocatastale potranno essere richiesti presso la sede dell’Associazione Professionale Attività Giudiziarie – APAG – con sede in Caltanissetta Via Kennedy n. 46 piano secondo, nei giorni dal Lunedì al Venerdì dalle 16:00 alle 18:00, tel. 0934/576410. Presso la stessa sede sono eseguite dal professionista delegato tutte le attività che, a norma degli artt. 571 e ss. c.p.c., devono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’esecuzione, o dal Cancelliere o dal Giudice dell’Esecuzione.
Caltanissetta lì 21/10/2011
Dott. Paolo Buono

