CALTANISSETTA. Venerdì 15 maggio nelle mense scolastiche di Caltanissetta sarà servito un menù senza glutine. Una scelta che vuole sensibilizzare i piccoli allievi e le loro famiglie nei confronti di una patologia che, con i dovuti accorgimenti, sta diventando sempre più gestibile: la celiachia.
Il Comune di Caltanissetta è uno dei quattro comuni siciliani che, al momento, ha accolto l’invito dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC) e, anche per quest’anno, ha predisposto, per un giorno, delle pietanze gustose e adatte a tutti.
“L’Assessorato alla Pubblica Istruzione ha rinnovato con convinzione, per il secondo anno consecutivo, l’adesione del Comune di Caltanissetta a questa importante iniziativa dell’AIC – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Vincenzo Lo Muto -. Ringrazio i dirigenti, il personale scolastico e la Elior per la collaborazione fondamentale nel garantire questo servizio a tutti i nostri 2.000 commensali. Vogliamo dimostrare che la celiachia è una condizione assolutamente non invasiva e facile da gestire con i giusti accorgimenti. Sedersi a tavola e condividere lo stesso pasto trasforma la mensa in un luogo di reale inclusione, dove la diversità scompare. Quando i bambini mangiano tutti insieme lo stesso piatto, l’integrazione diventa un gesto naturale e quotidiano.”
Nel rispetto delle esigenze personali di ciascuno i responsabili della Elior, azienda che gestisce le mense scolastiche di Caltanissetta, precisano che tale menù sarà proposto a tutti i 2000 commensali quotidiani, compresi i titolari di diete speciali compatibilmente con gli alimenti esclusi dalla loro dieta.
“Falsi miti” e conoscenze errate sulla gestione delle contaminazioni spesso portano le persone celiache a scontrarsi con le difficoltà quotidiane, soprattutto se la preparazione delle pietanze è gestita da chi è estraneo al contesto familiare. La cultura dell’integrazione non deve essere percepita come un fatto eccezionale e si costruisce quotidianamente e ovunque, anche a tavola.
Aumentare il livello di consapevolezza su questa patologia e suggerire proposte alternative non riguarda soltanto l’ambito sanitario.
Condividere il pasto o una semplice merenda, soprattutto in età infantile o preadolescenziale rafforza il senso del gruppo consente di costruire una sfera relazionale e sociale fondamentale per la crescita umana di ciascun individuo.
Il menù inclusivo, previsto per venerdì 15 maggio, è il seguente:
– Riso al pomodoro e Grana Padano DOP
– Arista di maiale alla pizzaiola
– Patatine al forno
– Budino al cioccolato s.g.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa “Tutti a tavola, tutti insieme” visitare la pagina: https://www.settimanadellaceliachia.it//iniziativa/index.php.

