MUSSOMELI- I gruppi di minoranza “Noi Mussomeli” e PDL manifestano il proprio rammarico per il fatto che ad oggi la promessa fatta dall’Amministrazione comunale a S.E. Mons. Mario Russotto, relativa alla rimozione della croce di Dozulè non è stata ancora mantenuta. Detta promessa risale infatti al lontano 15 giugno, giorno in cui il Vescovo si è recato a Mussomeli per la posa della prima pietra per l’avvio della chiesa della Trasfigurazione in Santa Teresa al Castello. Riteniamo necessario, oltre che doveroso, che si dia seguito a quell’impegno, sia perché l’indicazione alla rimozione proviene dalla più alta carica religiosa della nostra diocesi, sia perché la presenza di quella croce, di enormi dimensioni e colorata vivacemente, non determina sicuramente per l’impatto architettonico, alcun segno di notevole pregio o di miglioria dei luoghi. Se è vero come è vero che l’essere clericali può giovare alla carriera e alle individuali affermazioni politiche di chi governa, riteniamo altresì veritiero che le smascherate promesse da marinaio, denotano uno scarso rispetto, sia nei confronti delle autorità ecclesiastiche, sia nei confronti dei cittadini che negli insegnamenti della religione cattolica si riconoscono. Per quanto sopra, nella speranza di veder e al più presto rimossa la croce di Dozulè, i consiglieri di minoranza, certi del malcontento diffuso in merito a questa vicenda, presenteranno un’interrogazione consiliare con risposta scritta per conoscere i reali motivi che disattendono le promesse fatte.
Mussomeli, l’opposizone consiliare sulla croce di Dozulè: “Che sia rimossa”
Mar, 01/11/2011 - 18:43
Condividi su:

