Salute

Contrada: no dei giudici nisseni a sospensione pena, confermati i domiciliari

Redazione

Contrada: no dei giudici nisseni a sospensione pena, confermati i domiciliari

Mar, 01/11/2011 - 20:24

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Bruno Contrada

CALTANISSETTA –  Nuovo no alla liberazione di Bruno Contrada. La Corte d’appello di Caltanissetta, infatti, ha rigettato l’istanza presentata dal legale dell’ottantenne ex numero tre del Sisde che sta scontando a Palermo, ai domiciliari per gravi motivi di salute, la pena a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. All’ex superpoliziotto restano da espiare meno di dodici mesi. Per i giudici della seconda sezione non esistono elementi “concretamente idonei a fare sorgere l’eccezionale necessita’ di sospendere l’esecuzione della pena”. Una nuova valutazione di tale elementi potra’ comunque essere fatta, avverte la corte, in sede di giudizio di revisione del processo, fissata nell’udienza dell’8 novembre. Adesso, pero’, per l’avvocato Giuseppe Lipera c’e’ il problema di garantire la comparizione dell’imputato martedi’ prossimo: Contrada “intende presenziare, per cui andrebbe disposta per legge la traduzione a mezzo scorta dell’Arma dei carabinieri” e non della polizia penitenziaria, “trattandosi di un dirigente generale della polizia, rango equiparato a generale di divisione”.

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