CALTANISSETTA – “La gestione di questi finanziamenti rappresenta un modo nuovo per l’Isola rispetto a chi, nel passato, ha supportato aziende che dopo avere “disturbato il mercato” sono sparite. Ma prima hanno incettato fondi e agevolazioni lasciando “cadaveri eccellenti” e solo disoccupazione sul territorio. Ci sono ancora 10 miliardi di euro di fondi comunitari che bisogna spendere bene entro il 2013 con investimenti di qualità e infrastrutturali che possano cambiare il volto della Sicilia. Puntiamo a rafforzare le piccole e medie imprese ed a spostare l’asse produttivo dal nord al sud del paese facendo si che il tessuto imprenditoriale conquisti gli ultimi strumenti di finanza agevolata che rimangono. Insomma le aziende devono essere in grado di confrontarsi con regole del mercato chiare e trasparenti”. Ha così commentato Marco Venturi, assessore regionale Attività produttive, intervenendo all’incontro che si è tenuto, questa mattina, alla Camera di Commercio di Caltanissetta. Nella sala riunioni dell’ente camerale, questa mattina, è stato presentato il bando per l’accesso alle agevolazioni a favore delle imprese di qualità. Erano presenti oltre all’assessore Venturi, il vicepresidente dell’ente camerale nisseno, Giuseppe Valenza, Vincenzo Paradiso, Direttore Generale, Sviluppo Italia Sicilia, Giuseppa Sichili, dirigente servizio 11 dipartimento attività produttive e il dott. Giuseppe Glorioso, funzionario sviluppo Italia Sicilia.
“L’ente camerale – ha detto il vicepresidente Valenza – in quanto casa delle imprese accoglie le iniziative dell’assessorato che rappresentano in questo momento un treno di sviluppo concreto su cui devono saliere le aziende del nostro territorio”
L’incontro è stato finalizzato alla presentazione del bando. Il programma d’investimento, infatti, prevede il sostegno finanziario a imprese che possono partecipare purché costituite da almeno 3 anni e con bilanci d’esercizio positivi che, dalla media dei dati, dimostrino ricavi, negli ultimi 2 anni in crescita. Dalla verifica del conto economico dovranno dimostrare di avere registrato un trend positivo. Le agevolazioni sono strutturate o in conto impianti, ossia a fondo perduto, oppure in conto interessi con la copertura di eventuali mutui bancari che si accende per nuovi investimenti successivi alla domanda, rigorosamente presentati on line. Le imprese di qualità, potranno chiedere fino a 2 milioni di euro, presentando progetti validi finalizzati ad ulteriori investimenti e che nella fase d’istruttoria saranno attentamente verificati.
“La fase istruttoria va fatta sia a livello di contenuti che di forma – ha detto Vincenzo Paradiso direttore Sviluppo Italia Sicilia -. Abbiamo istituito 4 punti informativi fissi, compresa l’Asi di Caltanissetta in via d’attivazione oltre Palermo, Agrigento, Catania, Messina che sono già operanti. Ed è meglio che le imprese cerchino un’interlocuzione iniziale con i nostri uffici per seguire un percorso istruttorio corretto”.
I finanziamenti, per 53 milioni di euro, usufruiscono della legge regionale 23 del 2008 che si avvale dei fondi comunitari del FESR 2007/2013. All’incontro hanno partecipato numerosi tecnici e consulenti aziendali interessati alla presentazione delle pratiche.
Il bando per accedere a queste misure è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana il 7 ottobre scorso ed è inoltre visibile sui siti www.sviluppoitaliasicilia.it e http://pti.regione.sicilia.it, assessorato attività produttive. Per agevolare gli imprenditori le domande per accedere a queste misure dovranno essere presentate on line attraverso il portale http://agevolazioniimprese.regione.sicilia.it entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando e tutte le istruzioni per la compilazione via internet sono riportate nel menù del portale.

