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Operazione Tetragona, catturato boss latitante del clan Rinzivillo

Redazione

Operazione Tetragona, catturato boss latitante del clan Rinzivillo

Mar, 25/10/2011 - 19:13

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Salvatore Fiorito

VARESE – Gli agenti della squadra mobile di Varese hanno catturato all’alba il 67enne catanese Salvatore ‘Turi Basetta’ Fiorito, ricercato per associazione per delinquere di stampo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti.
L’uomo, sorpreso in un casolare di Ferno (Varese) poco distante dall’aeroporto di Malpensa, era latitante dal maggio scorso, quando era sfuggito all’esecuzione di 63 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal tribunale di Caltanissetta nell’ambito dell’operazione ‘Tetragona, che aveva permesso di decapitare il clan Rinzivillo.

Secondo quanto riferisce la questura di Varese, la cattura è stata resa possibile grazie a prolungati servizi di osservazione e pedinamento nei confronti dei familiari e, in particolare, del figlio Cosimo. L’appartamento in cui è stato preso il 67enne era adibito a laboratorio di filati e aveva una botola che conduceva a un ambiente interrato utile per nascondersi in caso di controlli.

Coinvolto in vari fatti di sangue, condannato per associazione mafiosa, colpito da diverse misure cautelari per sentenze passate in giudicato e sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, Fiorito nel 1990 era stato indicato a capo di una ‘decina’ di Cosa nostra, operante nella zona di Varese , che traffica in stupefacenti ed è legata al clan dei catanesi riconducibile a Nitto Santapaola. Nel corso del blitz del maggio scorso contro le cosche mafiose di Gela che avevano esteso le proprie attività illecite anche in Lombardia (clan Rinzivillo) e liguria (clan Emmanuello), la polizia aveva sequestrato beni per un valore di oltre dieci milioni di euro, tra i quali anche tre immobili riconducibili proprio a Fiorito, compresa la villa in cui risiedeva sempre a Ferno.

Secondo gli investigatori, Fiorito “rivestiva un ruolo di primo piano” nel traffico di cocaina all’interno dell’organizzazione mafiosa gelese e “nei primi mesi del 2009 aveva organizzato e finanziato l’importazione di un ingente quantitativo di cocaina dal Sud America attraverso l’Inghilterra”. Il 67enne è stato rinchiuso nel carcere milanese di Opera.

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