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Controlli nella notte dei carabinieri: tre arresti e decine di denunciati

Redazione

Controlli nella notte dei carabinieri: tre arresti e decine di denunciati

Dom, 30/10/2011 - 13:17

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CALTANISSETTA- Durante la nottata tra il 29 ed il 30, i Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta, hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio, che ha interessato tutta la provincia, i luoghi di ritrovo di persone, in modo particolare con pregiudizi penali e
luoghi conosciuti come punto di incontro per l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché discoteche, sale da gioco, sale bingo, esercizi pubblici, arrestati domiciliari e persone sottoposte a misure di prevenzione e sicurezza.
Il servizio di questa notte fa parte di una serie di altri servizi che i Carabinieri nisseni stanno effettuando su tutta la provincia, finalizzati soprattutto alla lotta alla criminalità diffusa, ed in particolare per contrastare gli episodi di danneggiamenti, incendi dolosi ed attentati intimidatori nel territorio del capoluogo, nell’area del “Vallone” e nei centri abitati di Gela, Niscemi e San Cataldo.
Inoltre militari del dipendente Reparto Operativo, a conclusione di una complessa attività info-investigativa denominata “CERBERO”, che nel mese di luglio u.s. aveva smantellato le consorterie mafiose “COSA NOSTRA” e “STIDDA” di Mazzarino, catturavano in Catania un pericoloso pluripregiudicato originario e residente nel catanese, unitamente alla persona che in quel momento lo accompagnava favorendone
la latitanza, a lui legato da vincoli sentimentali.
Il servizio di rintraccio, che ha concluso la citata operazione con l’esecuzione dell’ultima ordinanza di custodia cautelare. in carcere delle 26 precedentemente eseguite, si protraeva per mesi grazie alla fitta rete di fiancheggiatori della provincia catanese di cui l’arrestato disponeva – che ne
testimonia l’elevata caratura criminale – nonché grazie agli espedienti particolarmente elaborati adottati dal latitante, quali travestimenti (parrucche ecc.), cambi frequenti di abitazioni e vetture intestate ad insospettabili terze persone.
L’arrestato, associato alla casa circondariale di Caltanissetta, nell’ambito dell’indagine “CERBERO”, lo ha visto coinvolto quale elemento di collegamento tra le consorterie mafiose nissene e la criminalità della provincia catanese, con riferimento all’attività dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso del complesso servizio, sono stati conseguiti i seguenti risultati:
– tratte in arresto n. 3 persone, denunciate n. 16 a piede libero e segnalate per violazioni
amministrative nr. 11:
– effettuate n. 25 perquisizioni (tra domiciliari, personali e veicolari) ed identificate nr.
258 persone;
– controllate n. 80 persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale;
– controllate n. 196 autovetture;
– controllati n. 10 esercizi pubblici;
– elevate n. 21 contravvenzioni per violazioni al C.d.S.
Gli arrestati sono:
in Catania ad opera del Reparto Operativo dei Carabinieri di Caltanissetta:-
ALLERUZZO Alessandro, 37enne da Paternò;
CURRO’ Federica, 21enne da Giardini Naxos (ME).
in Caltanissetta ad opera della Compagnia Carabinieri:
I militari della Stazione CC di Delia traevano in arresto un minore M. P. di anni 17, per il
reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nella circostanza, nel
corso della perquisizione domiciliare lo stesso veniva trovato in possesso di gr. 10 di
“Hashish” già suddivisa in dose per essere ceduta. —
Per quanto attiene alle denunce a piede libero, sono state deferite alle Procure
competenti per territorio (di cui 11 a Caltanissetta e 5 a Gela):
– nr. 1 persona per reato di furto di gasolio;
– nr. 2 persone perché trovati alla guida di autoveicoli co il tagliando assicurativo
contraffatto;
– nr. 2 persone perché circolavano alla guida di veicoli sottoposti a fermo
amministrativo;
– nr. 2 persone per l’inosservanza degli obblighi imposti dalla Sorveglianza Speciale;
– nr. 1 persona per possesso ingiustificato di coltelli (nr. 7) e oggetti atti ad
offendere;
– nr. 5 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica;
– nr. 1 persona per evasione dagli arresti domiciliari;
– nr. 2 persone pere violazione degli obblighi dell’assistenza familiare.
Inoltre venivano segnalate alla Prefettura di Caltanissetta nr. 11 persone per “uso
personale sostanze stupefacenti” (art. 75 d.p.r. 309/90), di cui 3 a Caltanissetta e 8 a
Gela.

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