CALTANISSETTA – L’Alitalia e’ stata condannata a risarcire una coppia di fidanzati nisseni perche’ il loro aereo e’ partito in anticipo. Sembra un paradosso, ma cosi’ ha stabilito il giudice di Pace di Caltanissetta, Vincenzo Bajo, che ha condannato la compagnia a risarcire i danni, compresi quelli morali vissuti per questa odissea. L’aereo in sostanza e’ partito con 45 minuti di anticipo rispetto all’orario prestabilito. I due fidanzati (assistiti dall’avvocato Giuseppe Alessandro Lo Giudice) lui di 37 anni e lei di 31, sul sito internet dell’Alitalia avevano acquistato per 199,08 euro due biglietti andata e ritorno per la tratta Catania-Milano. Partenza prevista il 20 maggio 2010 e ritorno il successivo 2 giugno alle 21. Al ritorno, quando i due si erano presentati all’aeroporto di Linate al check-in alle 20,15 era gia’ tardi e l’imbarco era stato loro negato perche’ l’aereo era gia’ partito. I due fidanzati erano stati quindi costretti ad acquistare altri due biglietti Meridiana, sborsando 235 euro ed altri soldi per la cena. Il mancato preavviso costera’ all’Alitalia 735,18 euro come rimborso, tra cui rientrano 350 euro di danni morali, oltre alle spese processuali.
Condannata l’Alitalia, fidanzati nisseni risarciti per l’aereo partito in anticipo
Mar, 25/10/2011 - 17:53
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