Salute

Barbiere gay si vendica di un giovane che non corrisponde, arrestato

Redazione

Barbiere gay si vendica di un giovane che non corrisponde, arrestato

Dom, 23/10/2011 - 02:15

Condividi su:

Angelo Piazza

ENNA – Si era invaghito di un ragazzo e per vendicarsi del rifiuto di questi, avrebbe tentato di farlo ritenere responsabile di una cinquantina di lettere di minacce, con pesanti insulti, rivolte ad alcuni magistrati. Lo scopo era quello di far finire sotto processo il ragazzo che aveva sempre respinto i suoi approcci sessuali. I carabinieri del comando provinciale di Enna questa mattina hanno arrestato Angelo Piazza, 34 anni, barbiere di Piazza Armerina (Enna), con l’accusa di calunnia pluriaggravata e falsa testimonianza. I carabinieri sono risaliti al Piazza proprio indagando sulle lettere di minacce inviate negli ultimi due anni ai magistrati del tribunale di Enna e del tribunale per i minori di Caltanissetta, alcune delle quali a firma di un giovane all’epoca minorenne. E’ emerso che il barbiere, invaghitosi del ragazzo e approfittando del contesto sociale degradato nel quale viveva, lo avrebbe avvicinato in piu’ occasioni tentando approcci sessuali, puntualmente respinti. Un rifiuto che ha fatto scattare i propositi di vendetta. Il barbiere avrebbe avuto un complice che ha gia’ ammesso di avere scritto le lettere minatorie imitando la grafia del minorenne. Angelo Piazza e’ stato rinchiuso nel carcere di Enna su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip ennese in accoglimento della richiesta del procuratore capo Calogero Ferrotti.

banner italpress istituzionale banner italpress tv