CALTANISSETTA – Successo di presenze delle associazioni, patronati e ordini professionali che sono stati invitati dal liquidatore dell’Ato Cl1, dott.ssa Elisa Ingala a partecipare ad un incontro di collaborazione nella diffusione delle modalità di accesso alla regolarizzazione della Tarsu, tassa sui rifiuti solidi urbani, per la città di Caltanissetta. La risposta è stata corposa a riprova della sensibilità e disponibilità mostrata dagli stakeholders, portatori d’interesse nel territorio. Erano presenti, oltre alla dott.ssa Ingala, il dirigente servizio Tributi, Tonino Muratore, Giuseppe Martorana, funzionario e Graziano Scontrino dell’ufficio Tecnico AtoCl1.
“Abbiamo chiesto le banche dati al comune, ad altri enti per fare i controlli incrociati, nella direzione di scovare tutti gli evasori – ha detto Elisa Ingala, il liquidatore dell’AtoCl1 – all’incontro di stamani – . Questa è l’ultima occasione per gli utenti di regolarizzare la propria posizione rispetto al pagamento della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani. Subito dopo inizieremo con gli accertamenti che prevedono, come da regolamento comunale, sanzioni pesanti, per chi risulterà non essere in regola con la tassa. Il comune di Caltanissetta – ha continuato la Ingala – ci ha chiesto di alzare la base contributiva e quindi l’obiettivo non è aumentare la Tarsu, pesando sempre su chi già paga, ma cercando di fare emergere l’evasione. C’è tempo fino al 30 novembre per presentare la domanda” .
La società ha predisposto una sezione nel sito istituzionale dove si possono scaricare i moduli sia in caso di evasione che di elusione, assieme ad uno specifico sito, www.atocl1.com con gli applicativi che consentono l’invio telematico della domanda. Sia per l’elusione che per l’evasione per le domande cartacee sarà l’Ato a effettuare le verifiche, mentre on line il programma calcola persino gli importi e visualizza i bollettini che si possono scaricare dall’applicativo. Gli stessi si potranno pagare in un’unica soluzione o in tre rate se l’importo sarà superiore a 500 euro.
“Purtroppo – ha sottolineato la Ingala – abbiamo verificato un alto tasso di evasione sulle abitazioni secondarie, box e attività commerciali. In specifico in caso di residenza stagionale si può usufruire di un abbattimento dei costi. Il nostro obiettivo finale è fare un fronte comune contro l’evasione della Tarsu, consentendo ai cittadini di regolarizzare la propria posizione, rispetto al pagamento della tassa, senza incorrere nelle sanzioni”.
Giuseppe Martorana, dell’ufficio tributi dell’AtoCl1, ha spiegato ai presenti la dimostrazione dell’accesso on line, esplicando, passo passo, come effettuare l’inserimento dei dati attraverso il sito. In particolare è stato sottolineato da Pietro Gebbia in rappresentanza dell’Ordine dei consulenti del Lavoro che è stato mortificante l’assenza degli altri comuni, i cui consigli comunali ancora non hanno provveduto ad approvare il regolamento sulla regolarizzazione Tarsu.
Ad oggi, dopo Caltanissetta, solo il comune di Mussomeli ha fatto pervenire la proposta al consiglio per aderire nel più breve tempo possibile. Se infatti, i consigli non deliberanno, il rischio è lo spirare dei termini per l’accertamento delle annualità in scadenza. Su richiesta del presidente dell’Ordine dei Commercialisti, dott. Agostino Falzone è stato richiesto l’apertura di una corsia preferenziale e l’assistenza ai consulenti e tecnici del settore specifico al fine di aiutare nel percorso gli utenti.


