Ausiliari all’Asp, Cisl proclama stato d’agitazione

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La Cisl ha proclamato lo stato di agitazione per gli ausiliari dell’Asp di Caltanissetta. Ieri, presso la sala convegni dell’ospedale nisseno Sant’Elia, si è svolta l’assemblea dei lavoratori alla presenza del segretario generale della Cisl Funzione pubblica Gianfranco Di Maria e del segretario generale aggiunto Salvatore Russello. Massiccia la presenza delle maestranze provenienti da Gela, Mussomeli, Riesi, Mazzarino e da altri centri del Vallone e del sud provincia. Più di cento gli operatori che assolvono tali mansione nelle varie strutture sanitarie del territorio, attualmente inquadrati nella categoria A.  Il sindacato rivendica per gli ausiliari pari opportunità alla stregua dei lavoratori del 118 Seus (circa 300 quelli impiegati nel territorio). L’azienda sanitaria, su disposizione della regione siciliana,  ha indetto un corso di riqualificazione Osa (operatore socio – assistenziale riservato esclusivamente agli operatori del 118. Gli ausiliari dell’Asp, che da anni chiedono di essere ridefiniti in pianta organica, temono che il personale del 118 riqualificato, possa occupare i posti liberi nell’organigramma dell’Azienda sanitaria. La Cisl reclama per gli ausiliari, un corso interno per accedere alla qualifica Osa, mansione che ricoprono da anni ma non riconosciuto. L’Asp ha già pubblicato un bando, per incaricare i docenti del corso che inizierà nei prossimi mesi.  “Non vogliamo innescare – dice Gianfranco Di Maria – una guerra tra poveri, ma riteniamo che gli ausiliari debbano avere la stessa opportunità degli operatori del 118, in attinenza alle norme vigenti. Oltre allo stato di agitazione proclamato, la Cisl chiederà un incontro urgente con il direttore dell’Asp Paolo Cantaro, per evidenziare le problematiche degli ausiliari e le difficoltà che riscontrano. Il personale tra l’altro è costretto a lavorare anche nel periodo estivo. Non può, infatti, neanche, usufruire delle agognate ferie perché c’è carenza di operatori e si rischia quindi di non garantire i servizi in diversi reparti e strutture ospedaliere del comprensorio. All’assemblea hanno preso parte tanti lavoratori. Da segnalare una cospicua partecipazione degli ausiliari dell’Asp del territorio, in particolare degli operatori provenienti da Riesi a Mussomeli che hanno dato un notevole contributo al dibattito. La Cisl porterà avanti questa battaglia affinché anche per agli ausiliari dell’Asp venga previsto un corso di riqualificazione atteso da anni e mai avviato. Il sindacato sollecita soltanto una parità di trattamento per operatori ausiliari e del 118”.