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Aci Sant’Antonio, presentata la 41ª Coppa Sant’Antonio Abate – Memorial Turi Cannavò: il circuito cittadino celebra storia e ciclismo giovanile

Redazione

Aci Sant’Antonio, presentata la 41ª Coppa Sant’Antonio Abate – Memorial Turi Cannavò: il circuito cittadino celebra storia e ciclismo giovanile

Ven, 03/07/2026 - 17:18

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Si è svolta stamani, nella Sala Giunta del Comune di Aci Sant’Antonio, la conferenza stampa di presentazione della 41ª Coppa Sant’Antonio Abate – 3° Memorial Turi Cannavò, in programma domenica 12 luglio.

La manifestazione è organizzata dalla SSD Pedale Santantonese, con il patrocinio del Comune di Aci Sant’Antonio e il supporto della Federazione Ciclistica Italiana e dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), e rappresenta uno degli appuntamenti più radicati e identitari del ciclismo giovanile siciliano.

Al centro dell’evento il circuito cittadino di 2,1 chilometri, che attraversa il cuore del centro storico con partenza e arrivo in via Vittorio Emanuele (piazza Maggiore), trasformando il paese in un palcoscenico naturale per Esordienti e Allievi e valorizzando il rapporto tra sport e comunità.

La gara è dedicata alla memoria di Turi Cannavò, pioniere del ciclismo locale e figura simbolo del movimento sportivo santantonese, a cui è intitolato il Memorial.

La 41ª Coppa Sant’Antonio Abate – Memorial Turi Cannavò si conferma così un evento di riferimento per il ciclismo giovanile siciliano, capace di coniugare tradizione, memoria e valorizzazione del territorio. La SSD Pedale Santantonese, insieme alle istituzioni locali e alla Federazione Ciclistica Italiana, rinnova un appuntamento che non è soltanto una gara, ma un pezzo di storia sportiva e comunitaria, che continua a vivere attraverso il circuito cittadino e la partecipazione delle nuove generazioni.

Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Quintino Rocca, l’assessore allo sport Salvo Sorbello, il vicepresidente regionale della Federazione Ciclistica Italiana Giacomo Gravina e il direttore generale della SSD Pedale Santantonese Mario Cannavò.

Il sindaco Quintino Rocca ha posto l’accento sul valore storico dell’evento, definendolo una manifestazione che affonda le sue radici nello scorso secolo e che rappresenta un patrimonio collettivo da custodire. Ha inoltre sottolineato l’importanza della memoria come elemento fondamentale per la crescita delle nuove generazioni, nello sport e nella vita.

Il vicepresidente regionale FCI Giacomo Gravina ha evidenziato il valore tecnico della competizione, sottolineando come la Coppa Sant’Antonio Abate rappresenti un appuntamento di riferimento nel calendario regionale, capace di mettere alla prova i giovani atleti su un percorso cittadino selettivo e spettacolare.

L’assessore allo sport Salvo Sorbello ha rimarcato il valore educativo del ciclismo, definendolo una disciplina di sacrificio e crescita personale, e sottolineando come la manifestazione si inserisca in un programma estivo che unisce sport, cultura, folklore e tradizioni religiose, nel periodo delle festività patronali di Sant’Antonio Abate.

Mario Cannavò (Pedale Santantonese) ha sottolineato il forte legame tra la manifestazione e il territorio, evidenziando l’attesa crescente per una gara che continua a richiamare appassionati lungo tutto il circuito cittadino, nel segno della tradizione familiare e del ricordo di Turi Cannavò.

Lo scorso anno la gara assegnò il titolo regionale Allievi. È stato ricordato che l’edizione precedente, valida come Campionato Regionale, ha visto la vittoria assoluta di Paolo Agliarolo, confermandosi trampolino di lancio per i migliori talenti del ciclismo siciliano.

Tra gli altri vincitori dell’edizione 2025 figurano: Sofia Elotropio (Pro Bike Erice) e Matteo Spada (Nial Nizzoli) per la categoria Esordienti secondo anno, e Antonio Spitale (Madone Team Bike) per gli Esordienti primo anno.

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