Forti traumi alla schiena provocati dall’impatto con il gommone. E’ quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia eseguita sul corpo di Cristiano Daniele Giamporcaro, il regista ventinovenne di Caltanissetta morto nelle acque di Lampedusa dopo essere stato travolto da un’imbarcazione mentre faceva immersioni. L’esame ha evidenziato lesioni dorsali ritenute compatibili con l’urto con il natante. La procura della Repubblica di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio nautico i due coniugi, di 72 e 69 anni, che si trovavano a bordo del gommone. L’inchiesta, coordinata dal procuratore Giovanni Di Leo, prosegue adesso con accertamenti tecnici irripetibili sull’imbarcazione: saranno analizzate le tracce presenti sullo scafo per acquisire ulteriori elementi sulla dinamica dell’incidente. Il legale che assiste la famiglia della vittima ha inoltre rivolto un appello a eventuali testimoni affinche’ forniscano informazioni utili agli investigatori. Secondo la ricostruzione finora emersa, Giamporcaro era entrato in acqua insieme alla fidanzata. La giovane sarebbe poi tornata a riva, mentre il ventinovenne avrebbe proseguito da solo le immersioni per circa mezz’ora. In questo intervallo sarebbe avvenuto l’impatto con il gommone. (AGI)
di Redazione 3
Mer, 12/08/2026 - 12:46

