SAN CATALDO. Riceviamo e pubblichiamo comunicato del gruppo Movimento 5 Stelle San Cataldo e Centro Sinistra Sancataldese sulla Rottamazione Quinquies.
“Leggendo il comunicato dei consiglieri di opposizione sulla Rottamazione Quinquies, non possiamo fare a meno di constatare come il clima da campagna elettorale stia iniziando a dare alla testa a qualcuno. Confidiamo, tuttavia, nella sobrietà di tutti gli altri.
Comprendiamo che, in questa fase, tutto possa fare brodo nel tentativo di costruire consenso e orientare l’opinione pubblica. Riteniamo, peró, che il consenso non debba mai basarsi sulla distorsione dei fatti.
Nel merito della vicenda è opportuno fare alcune necessarie precisazioni.
Primo: nel suo comunicato il Sindaco, oltre a ringraziare il Consiglio Comunale, ha chiaramente ribadito che il provvedimento dovrà essere approvato dall’organo consiliare. Nessuna appropriazione di meriti, dunque, ma il semplice riconoscimento del ruolo che ciascuna istituzione svolge nell’interesse della comunità.
Secondo: è noto a chiunque abbia una minima conoscenza del funzionamento degli enti locali che una proposta può nascere dall’Amministrazione Comunale per poi essere sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale, cui compete la decisione finale. È esattamente ciò che sta accadendo in questo caso.
Terzo: è vero che mercoledì scorso era prevista la riunione della Conferenza dei Capigruppo per discutere il recepimento della Rottamazione Quinquies. È stata una fortuna che già da lunedì l’Amministrazione avesse dato disposizioni agli uffici di predisporre la proposta. Diversamente, oggi saremmo costretti a scrivere noi un comunicato stampa per denunciare il disinteresse altrui verso temi che riguardano direttamente i cittadini.
Alla riunione dedicata all’argomento, infatti, erano assenti proprio i capigruppo firmatari del comunicato; gli stessi che oggi rimproverano all’Amministrazione di occuparsi di una materia di competenza consiliare. Erano presenti soltanto i capigruppo del Movimento 5 Stelle e del Centro Sinistra Sancataldese. In assenza degli altri componenti, non sarebbe stato possibile assumere alcuna determinazione utile per portare avanti il percorso.
Alla luce dell’ostilità manifestata da una parte dell’opposizione e del repentino cambio di passo dell’altra — palesemente dettato da calcoli elettorali — non possiamo nascondere la nostra preoccupazione.
Temiamo infatti che, pur di infliggere un danno politico a questa Amministrazione, possa ripetersi quanto già accaduto in recenti sedute del Consiglio Comunale: il venir meno del numero legale, il rinvio dell’atto o, peggio ancora, la sua bocciatura. Sarebbe l’ennesimo danno arrecato non alla giunta, ma ai cittadini sancataldesi che attendono misure concrete per affrontare le proprie difficoltà.
Naturalmente ci auguriamo di essere smentiti dai fatti. Saremo i primi a riconoscerlo qualora tutte le forze politiche decidessero di mettere da parte polemiche e calcoli elettorali per approvare rapidamente un provvedimento utile alla comunità.
I cittadini sapranno distinguere tra chi lavora quotidianamente per dare risposte concrete e chi, invece, preferisce alimentare polemiche e ricostruzioni fantasiose nel solo tentativo di racimolare qualche voto in più”.

