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Rubano rame e tentano di investire i Carabinieri: due giovani arrestati dopo inseguimento tra le strade delle Madonie

Redazione 3

Rubano rame e tentano di investire i Carabinieri: due giovani arrestati dopo inseguimento tra le strade delle Madonie

Mer, 17/06/2026 - 11:16

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Un inseguimento ad alta velocità tra le strade delle Madonie fin quasi allo svincolo per l’autostrada A19, si è concluso con l’arresto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana di due giovani palermitani di 18 e 19 anni, già noti alle forze dell’ordine. I due indagati sono accusati di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Nel medesimo contesto operativo è stato anche a piede libero un terzo complice.​Immediatamente è scattato un piano di ricerca coordinato che ha visto convergere in zona, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese, della Compagnia di Cefalù e la Polizia Stradale di Buonfornello.​ La prima automobile è stata ritrovata abbandonata in contrada San Gandolfo dove, all’interno del mezzo, i militari hanno recuperato diversi spezzoni di cavi di rame appena recisi e numerosi attrezzi da scasso. La seconda vettura con a bordo i due palermitani, è stata intercettata e bloccata nei pressi dello svincolo di Scillato dopo una folle fuga, durante la quale i fuggitivi hanno imboccato alcune strade contromano, mettendo a serio rischio l’incolumità degli altri automobilisti.​ Le successive indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Polizzi Generosa, hanno permesso di risalire al conducente dell’auto abbandonata in contrada San Cataldo, un giovane di 22 anni che è stato deferito in stato di libertà per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale – limitatamente alla fase dell’intervento presso il centro benessere, all’iniziale fuga dei veicoli e al successivo rinvenimento dell’autovettura con all’interno materiale in rame e utensili.​Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha già convalidato l’arresto dei due maggiorenni. L’operazione della Compagnia di Petralia Sottana conferma l’efficacia del controllo del territorio nel comprensorio madonita e la capacità di risposta integrata delle forze di polizia, capaci di bloccare i malviventi stringendo il cerchio tra aree rurali, strade secondarie e arterie autostradali.

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