Salute

Messina, quasi a metà i lavori per il porto di Tremestieri. Di Sarcina: “L’interesse primario è fare l’opera e farla bene”

Redazione 3

Messina, quasi a metà i lavori per il porto di Tremestieri. Di Sarcina: “L’interesse primario è fare l’opera e farla bene”

Gio, 25/06/2026 - 10:08

Condividi su:

Prudenza ma anche un velato ottimismo da parte del commissario straordinario del porto di Tremestieri Francesco Di Sarcina, che in piena sinergia con il sindaco metropolitano Federico Basile e il presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto di Messina Francesco Rizzo, supervisiona costantemente il prosieguo dei lavori tenendo ben presente le due principali criticità emerse relative alla costruenda opera: quelle economiche e quelle tecniche. “Sulle prime per quanto riguarda la quota di 7 milioni di finanziamenti statali – spiega Di Sarcina – in queste settimane il ministero sta lavorando al decreto interministeriale necessario, e ci auguriamo che nel giro di poco tempo, espletate le procedure di rito, la soluzione a questa parte di problema possa finalmente trovarsi. Invece, per la parte di 6,6 milioni dovuta al caro materiali, e quindi subentrata rispetto alle previsioni originarie, seguiamo più strade ed è stata attivata un’apposita interlocuzione con la Regione”. Il cantiere prosegue ed è ormai vicina la fatidica soglia del 50% di produzione che dovrebbe essere raggiunta coi prossimi SAL (stato avanzamento lavori): “L’impresa sta completando i ripascimenti a nord e le celle della banchina di riva – sottolinea il commissario straordinario -. Resta sempre il focus sulla realizzazione della diga foranea, come più volte detto complessa sul piano tecnico ed operativo. Al riguardo, l’impresa ha infisso poco più di un centinaio di camicie di pali della fila esterna (pari a circa la metà della lunghezza del molo), dimostrando la fattibilità delle previsioni progettuali originarie in questa parte. Adesso i tecnici stanno testando la tenuta dello scavo interno ai pali, dato che la natura dei terreni ha fatto emergere nei primi test alcune criticità. Per questo motivo a breve saranno eseguiti alcuni test specifici, in esito ai quali DL e RuP potranno capire come superare questa criticità operativa. È anche in corso un’attenta analisi della tenuta dei fondali in prossimità della testata del molo. Occorre infatti verificare che la scarpata di sabbia costituente il fondale abbia sufficiente resistenza per costituire base di appoggio del molo, così come peraltro era previsto in progetto. Questi test ci diranno, nel loro insieme, se sarà necessaria una variante o meno. Su questo, al momento, ritengo doveroso non escludere nulla ma neanche alimentare inutili discussioni. E, ovviamente, si potranno capire i tempi esecutivi necessari che, inevitabilmente, non saranno contenuti nelle previsioni originarie”. “Come spesso detto – conclude Di Sarcina – l’interesse primario è fare l’opera e farla bene, e su questo stiamo compiendo ogni sforzo. Non posso quindi che ringraziare l’attento operato del team di lavoro, con in testa RuP e DL oltre che staff della Autorità di Sistema Portuale che ogni giorno presidiano questa importante opera, concentrandosi sul dare risposte alle difficoltà tecniche che tipicamente cantieri complessi come questo generano e che l’Impresa sta cercando di affrontare con senso di responsabilità. Sono altresì certo che la sinergia istituzionale con Comune, AdSP e forze politiche permetterà di superare le criticità economiche emerse ed evitare destini infausti a questa opera strategica”. (Com/Red/Dire)

banner italpress istituzionale banner italpress tv