Salute

Caltanissetta. Raggiunti gli obiettivi PNRR sul FSE 2.0, il Siad Csa Cisal: “Riconoscere il contributo determinante dei contrattisti Cefpas”

Redazione 3

Caltanissetta. Raggiunti gli obiettivi PNRR sul FSE 2.0, il Siad Csa Cisal: “Riconoscere il contributo determinante dei contrattisti Cefpas”

Lun, 22/06/2026 - 10:15

Condividi su:

Il Siad Csa Cisal Sicilia interviene attraverso una nota in merito a “Raggiungimento degli obiettivi PNRR sul Fascicolo Sanitario Elettronico – Riconoscimento del contributo determinante dei contrattisti CEFPAS e richiesta di immediata attivazione delle procedure per la continuità lavorativa e la valorizzazione delle professionalità acquisite”. Di seguito il testo integrale della nota.

La scrivente O.S., nel prendere atto con soddisfazione dei risultati recentemente conseguiti dalla Regione Siciliana nell’ambito dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza relativamente al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0), ritiene doveroso richiamare l’attenzione delle SS.LL. su una circostanza che, ad oggi, appare colpevolmente sottaciuta nel dibattito istituzionale e mediatico. Dalla stampa odierna emerge infatti che la Sicilia ha raggiunto e in alcuni casi superato gli obiettivi fissati dalla Commissione Europea e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativamente all’alimentazione, alla digitalizzazione e alla diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico, conseguendo risultati particolarmente significativi in termini di documenti sanitari indicizzati, coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, nonché di utilizzo delle firme digitali. Si tratta certamente di un risultato importante per l’intero sistema sanitario regionale, che merita apprezzamento, pur tuttavia non può e non deve essere sottaciuto come tra i soggetti ai quali sono stati rivolti pubblici ringraziamenti non vi sia alcun riferimento ai lavoratori contrattisti del CEFPAS che hanno concretamente contribuito al raggiungimento di tali obiettivi attraverso un’intensa attività di progettazione, organizzazione, assistenza e formazione. Occorre infatti ricordare che il CEFPAS è stato individuato quale soggetto strategico per la realizzazione delle attività formative previste dal percorso di implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 e che proprio presso il CEFPAS sono stati formati oltre 400 operatori del Servizio Sanitario Regionale provenienti da Aziende Sanitarie Provinciali, Aziende Ospedaliere, Policlinici Universitari e IRCCS della Sicilia. Tale attività non si è limitata alla mera erogazione di corsi teorici, ma ha consentito la creazione di una rete regionale di formatori e facilitatori digitali che ha successivamente supportato l’intero sistema sanitario nell’adozione delle nuove procedure, nell’alimentazione dei flussi informativi e nella corretta implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. In altre parole, il raggiungimento degli obiettivi PNRR oggi celebrato rappresenta anche il risultato diretto dell’attività formativa, organizzativa e di accompagnamento svolta dal CEFPAS e dal personale che ha operato nei relativi progetti. Risulta pertanto difficile immaginare che i target oggi certificati possano essere stati raggiunti senza il preventivo investimento in formazione che ha interessato centinaia di operatori del sistema sanitario regionale. Non appare dunque eccessivo affermare che una quota rilevante del merito per il conseguimento di tali risultati debba essere riconosciuta ai lavoratori e alle lavoratrici del CEFPAS che hanno contribuito alla realizzazione del programma formativo e all’assistenza tecnica necessaria per la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico sul territorio regionale. Per tale ragione appare ancora più incomprensibile e contraddittorio che proprio questi lavoratori, molti dei quali operano da anni nell’ambito di progetti strategici regionali e nazionali, si trovino oggi in condizioni di assoluta precarietà ovvero non abbiano visto rinnovati i propri rapporti di lavoro. Si tratta di una situazione che desta forte preoccupazione non soltanto sotto il profilo occupazionale e sociale, ma anche sotto il profilo dell’interesse pubblico. La dispersione di competenze professionali altamente specializzate maturate nell’ambito della digitalizzazione sanitaria, della formazione specialistica e dell’attuazione di progetti complessi finanziati con fondi europei e nazionali rappresenterebbe infatti un grave danno per l’intera Regione Siciliana. Sarebbe paradossale che mentre le istituzioni regionali rivendicano legittimamente il raggiungimento degli obiettivi del PNRR grazie anche alle attività svolte dal CEFPAS, le professionalità che hanno contribuito a tale successo vengano lasciate prive di prospettive lavorative e professionali. Ancora più grave sarebbe il rischio di compromettere la continuità delle attività di supporto, aggiornamento, formazione e assistenza che dovranno necessariamente accompagnare anche nei prossimi anni il consolidamento e l’evoluzione del Fascicolo Sanitario Elettronico e degli altri processi di innovazione previsti dal PNRR. Il Siad Csa Cisal, pertanto, ritiene che il raggiungimento di tali risultati debba tradursi non soltanto in legittimi riconoscimenti istituzionali, ma anche in atti concreti di valorizzazione del capitale umano che ne ha consentito il conseguimento. Si chiede pertanto: che sia pubblicamente riconosciuto il ruolo svolto dal personale contrattista del CEFPAS nell’ambito delle attività di formazione e accompagnamento connesse all’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico; che il CEFPAS e il Governo regionale attivino con urgenza ogni iniziativa utile a garantire la continuità lavorativa del personale interessato; che siano individuati percorsi di stabilizzazione, valorizzazione e consolidamento delle professionalità maturate nell’ambito dei progetti strategici regionali, nazionali ed europei; che le competenti Commissioni dell’Assemblea Regionale Siciliana promuovano un approfondimento sulla situazione occupazionale del personale precario del CEFPAS e sulle possibili soluzioni da adottare per evitare la dispersione delle competenze acquisite. Il Siad Csa Cisal auspica che le istituzioni regionali sappiano dimostrare la medesima attenzione riservata al conseguimento dei risultati del PNRR anche nei confronti delle donne e degli uomini che quei risultati hanno contribuito a costruire quotidianamente con il proprio lavoro. I successi della pubblica amministrazione infatti non possono essere separati dal valore delle persone che li rendono possibili. Per tali ragioni si confida in un tempestivo intervento delle SS.LL. e si trasmette la presente agli organi di informazione, affinché venga restituita la giusta visibilità al contributo fornito dai lavoratori del CEFPAS al processo di modernizzazione e digitalizzazione della sanità siciliana. I Dirigenti regionali Gianluca Vancheri, Gaia Provenzani; il Presidente Angelo Lo Curto.

banner italpress istituzionale banner italpress tv