L’attività, inserita nell’ambito del progetto “Vivicittà Porte Aperte”, si è articolata in due distinti momenti, distribuiti su altrettante giornate. La prima fase, di carattere organizzativo, si è svolta presso l’aula biblioteca dell’Istituto e ha visto la partecipazione degli studenti, del Dirigente Scolastico e dei Dirigenti della Uisp.
Nel corso dell’incontro, il Dirigente Scolastico, dopo aver accolto i presenti, ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa, evidenziando come essa rappresenti un’importante opportunità di crescita personale per gli studenti. In particolare, ha richiamato l’attenzione sul significato della libertà, definendola un bene fondamentale per ogni individuo, di cui è necessario fare un uso consapevole e responsabile. Ha inoltre evidenziato come essa possa essere facilmente compromessa anche da comportamenti che, agli occhi dei giovani, possono apparire di scarsa rilevanza, ma che possono invece condurre a situazioni complesse e problematiche.
Successivamente, i rappresentanti della Uisp hanno fornito agli studenti informazioni significative sulla realtà della vita detentiva, illustrando come le persone detenute siano private anche della possibilità di compiere le scelte più semplici della quotidianità, quali l’alimentazione, la gestione del tempo e la convivenza in cella. Tali interventi hanno rafforzato quanto precedentemente evidenziato dal Dirigente Scolastico, ribadendo il valore inestimabile della libertà. L’incontro si è inoltre rivelato utile a fornire agli studenti le indicazioni necessarie per la partecipazione attiva alle attività previste nella giornata successiva.
La seconda fase del progetto si è svolta il 29 aprile 2026 presso la Casa Circondariale di Caltanissetta, in occasione dell’edizione annuale di “Vivicittà Porte Aperte”, manifestazione promossa dall’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) – Comitato Territoriale di Caltanissetta APS, dando concreta attuazione alle finalità educative e sociali delineate nella giornata preparatoria.L’iniziativa, che ogni anno coinvolge decine di istituti penitenziari italiani, rappresenta un’importante occasione per costruire ponti tra il “dentro” e il “fuori”, portando con sé un messaggio concreto di inclusione, speranza e partecipazione. Il liceo nisseno si è distinto per la partecipazione a un’attività che va ben oltre la dimensione sportiva, assumendo un forte valore educativo e sociale.
L’evento è stato accolto con grande entusiasmo dai detenuti, che hanno potuto interrompere, seppur per una giornata, la quotidianità segnata da isolamento e sedentarietà, prendendo parte ad attività sportive condivise con gli studenti. Lo sport si è così confermato quale strumento privilegiato di relazione, capace di restituire centralità alla dimensione umana e di favorire momenti autentici di socialità.
Anche quest’anno, i ristretti hanno svolto attività all’aria aperta presso il campo sportivo dell’istituto, insieme a una rappresentanza degli studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico “A. Volta” di Caltanissetta. Gli alunni erano accompagnati dalla professoressa Patrizia Terrana, referente dell’iniziativa per il liceo, e dalla professoressa Alessandra Giunta, referente d’istituto per l’Educazione Civica. Fondamentale si è rivelata la disponibilità del Dirigente Scolastico, professor Vito Parisi, da sempre attento a promuovere esperienze formative significative per gli studenti.
La collaborazione tra istituzioni scolastiche, sistema penitenziario e Uisp si conferma di grande valore, in quanto favorisce la creazione di connessioni autentiche e momenti di confronto tra realtà spesso distanti. Il presidente del Comitato Territoriale Uisp di Caltanissetta, professor Alfonso Tumminelli, ha sottolineato come l’iniziativa si fondi su un principio cardine dell’associazione: lo sport quale diritto universale, capace di promuovere una cultura della legalità e della solidarietà, stimolando una riflessione sul rispetto dei diritti fondamentali anche nei contesti di detenzione.
Dopo la consegna delle magliette ufficiali di “Vivicittà”, gli studenti hanno contribuito all’allestimento del campo sportivo, predisponendo materiali e spazi per lo svolgimento delle attività ludico-motorie. La giornata è proseguita con esercizi di circuit training e partite di calcio, durante le quali detenuti e studenti hanno giocato insieme, annullando simbolicamente ogni distanza.
All’iniziativa hanno preso parte, oltre al presidente Uisp, il dirigente Uisp dottor Enzo Sapienza, il volontario del servizio civile Matteo Ambra, l’assessore allo sport del Comune di Caltanissetta dottor Toti Petrantoni, il responsabile dell’area trattamentale dottor Stefano Graffagnino e il personale della Casa Circondariale, il cui contributo si è rivelato determinante per la riuscita dell’evento.
La manifestazione si è svolta alla presenza della direttrice dell’istituto, dottoressa Giulia Gelsomino, che, al termine, ha consegnato gli attestati di partecipazione recanti lo slogan “Includere, Rigenerare, Innovare”, sintesi dei valori fondanti del progetto.
Particolarmente
significative risultano le riflessioni degli studenti partecipanti. Vittorio,
ha condiviso un pensiero rilevante:
«Spesso i media e le serie
TV ci restituiscono un’immagine del carcere fatta solo di sbarre e tensione.
Partecipare a questo progetto mi ha permesso di conoscere una realtà diversa:
non ho incontrato i “cattivi” dei film, ma persone con storie complesse,
disponibili a mettersi in gioco. Sul campo, ogni differenza è svanita. È stata
una vera lezione di vita, che porterò con me ben oltre il liceo».
Anche
Marco ha evidenziato il valore dell’esperienza:
«Stare a contatto con i
detenuti è stato molto interessante: ci ha aiutato a comprendere che, oltre gli
errori commessi, vi sono persone con il desiderio di ricostruire il proprio
futuro e reinserirsi nella società».
“Vivicittà Porte Aperte” si conferma, dunque, un esempio virtuoso di come lo sport possa diventare strumento di inclusione, crescita e rieducazione, capace di abbattere barriere e restituire dignità attraverso la condivisione e il rispetto reciproco.
Elenco completo dei
partecipanti:
- Calà Anita (VA)
- Bruno Luigi (VB)
- Iordache Stefan (VC)
- Urso Mattia (5E)
- Annaloro Alice (VF)
- Gallina Vittorio (VI)
- Mandalà Luca (VR)
- Vassallo Gaia (VR)
- Giumento Filippo (VS)
- Vasapolli Alessia (VS)
- Dierna Marco (VT)
- Pulci Luca (VT)
- Urso Alessio (VV)

