Salute

Caltanissetta. Al Teatro Rosso di San Secondo La Bella Stagione 2026/27: sette spettacoli e l’essere umano come unico filo conduttore

Redazione 3

Caltanissetta. Al Teatro Rosso di San Secondo La Bella Stagione 2026/27: sette spettacoli e l’essere umano come unico filo conduttore

Mar, 26/05/2026 - 10:47

Condividi su:

È stata presentata il 24 maggio scorso, in anteprima riservata agli abbonati, LA BELLA STAGIONE 2026 | 2027, nel corso di un incontro che non rappresenta soltanto un momento di presentazione, ma una precisa modalità di pensare il teatro e il rapporto con il pubblico. L’anteprima agli abbonati non è un gesto occasionale, ma una scelta di metodo: un modo per riconoscere centralità a chi segue il percorso del teatro, costruendo nel tempo una relazione fondata su ascolto, continuità e partecipazione. L’incontro, partecipato e carico di emozione, ha voluto essere anche un momento di ringraziamento verso un pubblico che, nel corso della precedente stagione, ha contribuito a dare forma a una vera comunità teatrale attorno al progetto. La nuova stagione nasce dal desiderio di costruire un percorso artisco capace di unire grandi interpreti, importanti produzioni nazionali, drammaturgia contemporanea, classici senza tempo e teatro civile, mantenendo sempre al centro il valore dell’incontro tra il palcoscenico e il pubblico.

LA BELLA STAGIONE 2026 | 2027 attraversa registri e sensibilità differenti: la poesia visionaria di Shakespeare, il tormento psicologico di Pirandello, la nuova scrittura teatrale contemporanea, il racconto civile, il teatro canzone, la commedia brillante. Ma tutti gli spettacoli scelti condividono una stessa urgenza: raccontare ciò che siamo quando cadono le maschere. L’essere umano al centro, con le sue fragilità, le sue paure, le sue contraddizioni e la sua continua tensione a superare i propri limiti: l’umanità. La stagione si aprirà mercoledì 18 novembre 2026 con “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” di William Shakespeare, con Melania Giglio e la regia di Daniele Salvo, prodotto da Bis Tremila srl in collaborazione con Teatro Quirino di Roma. Un allesmento visionario e contemporaneo che reinterpreta il capolavoro shakespeariano come un viaggio dentro il conflitto tra ragione e istinto, amore e potere. Una produzione di grande impatto scenico che ha inoltre la parcolarità di essere interpretata da una compagnia completamente bilingue, capace di rappresentare lo spettacolo sia in italiano che in inglese. Mercoledì 16 dicembre 2026 sarà la volta di Franco Branciaroli in “NON SI SA COME” di Luigi Pirandello, con la regia di Paolo Valerio. Una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro de Gli Incammina, Centro Teatrale Bresciano e Teatro Biondo Stabile di Palermo. Un testo disturbante e modernissimo che affronta il tema dell’inconscio, della colpa e dell’istinto umano attraverso una messinscena elegante, raffinata e profondamente contemporanea. Mercoledì 13 gennaio 2027 arriverà “HOSPITALITY SUITE” di Roger Rueff, con e per la regia di Francesco Scianna, affiancato in scena da Sergio Romano, vincitore quest’anno del David di Donatello come miglior attore. Una produzione Marche Teatro, Goldenart Production, Teatro Biondo Palermo e Teatro Vascello. Uno spettacolo intenso e attualissimo che riflette sull’identità dell’uomo contemporaneo, sul lavoro, sulla fragilità e sul rischio di disumanizzazione nella società della tecnica. Giovedì 4 febbraio 2027 andrà in scena “IL MEDICO DEI MAIALI”, testo e regia di Davide Sacco, con Luca Bizzarri e Francesco Montanari. Produzione Ente Teatro Cronaca e LVF – Teatro Manini di Narni. Una sara feroce e intelligente sul potere, sulle sue derive e sulla natura umana, vincitrice del Premio Nuove Sensibilità 2022 e candidata ai Premi Le Maschere del Teatro Italiano. Giovedì 18 febbraio 2027 spazio al teatro civile con “L’ULTIMA ESTATE – Falcone e Borsellino trent’anni dopo” di Claudio Fava, regia di Chiara Callegari, con Simone Luglio e Giovanni Santangelo. Produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. Lo spettacolo racconta gli ultimi mesi di vita di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, restituendo ai due magistrati una dimensione autentica, umana e quotidiana, lontana dalla retorica celebrativa. Giovedì 11 marzo 2027 arriverà Simone Cristicchi con “FRANCISCUS. Il folle che parlava agli uccelli”, scritto con Simona Orlando e prodotto dal Centro Teatrale Bresciano e Accademia Perduta Romagna Teatri. Uno spettacolo poetico e intenso dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi, capace di intrecciare narrazione, musica e riflessione spirituale con straordinaria forza emotiva. A chiudere la stagione, sabato 17 aprile 2027, sarà “L’ANATRA ALL’ARANCIA” di William Douglas Home e Marc Gilbert Sauvajon, con Emilio Solfrizzi e Irene Ferri, regia di Claudio Greg Gregori, produzione Compagnia Molière. Una grande commedia brillante costruita come un raffinato gioco di seduzione, ironia e sentimenti. Accanto alla programmazione serale, parcolare attenzione sarà dedicata anche al pubblico più giovane e agli studenti. “Sogno di una notte di mezza estate” sarà proposto in matinée scolastiche in lingua inglese, offrendo agli istituti un’esperienza teatrale internazionale e formativa grazie alla presenza di una compagnia interamente bilingue. “L’Ulma Estate – Falcone e Borsellino trent’anni dopo” rappresenterà invece un’importante occasione di memoria civile e confronto per le nuove generazioni. La Bella Stagione continuerà inoltre ad arricchirsi di appuntamen speciali fuori abbonamento. È già previsto, per il 6 dicembre 2026, l’arrivo della compagnia Almatanz con il balletto “Lo Schiaccianoci”, ulteriore tassello di una programmazione che punta a intrecciare prosa, musica e danza. Prosegue e si consolida la collaborazione con il Teatro Al Massimo di Palermo, un rapporto ormai strutturato che ha già permesso, nella scorsa stagione, a centinaia di abbonati della Bella Stagione di assistere a importan spettacoli nel capoluogo siciliano a condizioni agevolate, rafforzando il dialogo tra le due realtà e la costruzione di una rete culturale regionale. Tra gli appuntamenti di quest’anno figura “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini, con Lorella Cuccarini e Giovanni Scifoni. Accanto a questo asse consolidato, nasce una nuova collaborazione con la Fondazione Taormina, che inaugura la prima stagione teatrale invernale del Palacongressi di Taormina, ampliando ulteriormente il raggio d’azione della Bella Stagione oltre il territorio di Caltanissetta e offrendo agli abbonati nuove opportunità di fruizione a condizioni dedicate. La Bella Stagione conferma così la volontà di costruire un teatro aperto, contemporaneo, emotivo e necessario. Un luogo in cui convivano intrattenimento e riflessione, leggerezza e profondità, grandi nomi e nuove visioni. Perché il teatro continua a essere uno spazio vivo, capace di creare comunità, domande e bellezza condivisa. La campagna abbonamenti è già aperta. Gli abbonati della scorsa stagione potranno esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto fino al 21 giugno 2026. Contestualmente è già possibile per i nuovi abbonati sottoscrivere l’abbonamento e prenotare il proprio posto. Dal 22 giugno, una volta conclusa la prelazione, i posti eventualmente liberati verranno assegnati seguendo l’ordine cronologico delle nuove prenotazioni.

banner italpress istituzionale banner italpress tv