Rispetto alla recente notizia del rilascio di account dedicati agli “under 13” da parte di WhatsApp – azienda del gruppo META – esprime alcune preoccupazioni La Caramella Buona ETS, associazione impegnata dal 1997 nel contrasto degli abusi sui minori e nelle attività di prevenzione del cyberbullismo su tutto il territorio nazionale.
«Abbiamo appreso con preoccupazione la notizia del lancio di account WhatsApp dedicati agli under 13. Pur apprezzando la scelta dell’azienda del gruppo Meta Platforms di introdurre sistemi di controllo a disposizione dei genitori, cercando di fornire un’esperienza sicura, ci domandiamo quali siano i rischi relativi alla normalizzazione di utilizzo di queste tecnologie da parte dei preadolescenti – commenta il presidente di Caramella Buona, Roberto Mirabile (in foto)– Inoltre, riteniamo importante capire se il sistema di crittografia end-to-end renda comunque impossibile per i genitori visionare le conversazioni dei figli anche con quei contatti approvati dagli stessi poiché, quando si parla di bambini, la sicurezza viene prima della privacy.
Ci domandiamo infine se sia da considerarsi pedagogicamente positivo aumentare il tempo passato online dai bambini quando già diversi studi stanno confermando come l’utilizzo della rete da parte dei più piccoli abbia implicazioni spesso capaci di destare preoccupazioni».

