Salute

Welfare: Sicilia in coda ma è sul podio per assegno inclusione

Redazione

Welfare: Sicilia in coda ma è sul podio per assegno inclusione

Gio, 19/03/2026 - 19:35

Condividi su:

Nel 2025 la Sicilia si e’ posizionata al 18eismo posto tra le regioni italiane nella classifica nazionale per efficacia e capacita’ di risposta del sistema di welfare. Il dato emerge dalle classifiche del “Welfare Italia Index 2025” – strumento di monitoraggio che prende in considerazione gli ambiti di politiche sociali, sanita’, previdenza e formazione e consente di identificare, a livello regionale, i punti di forza e le aree di criticita’ in cui e’ necessario intervenire – realizzato da “Welfare, Italia”, Think Tank nato su iniziativa del Gruppo Unipol in collaborazione con The European House – Ambrosetti (Teha).

Dall’analisi dei dati emerge che la Sicilia ottiene un punteggio di 83,2 per gli indicatori di spesa, e un punteggio di 46,6 per gli indicatori strutturali, mantenendo il 19esimo posto. Tra gli indicatori di spesa l’Isola occupa il secondo posto della classifica per importo medio di assegno di inclusione, con un valore medio di 807 euro (contro 770 euro di media a livello nazionale). Rimane al terzo posto per spesa regionale per le politiche del lavoro, con il 3,5% del Pil investito rispetto al 2,6% della media nazionale, mentre perde una posizione rispetto al 2024 nella spesa pubblica per istruzione e formazione, nonostante il 5,8% di investimento rispetto al 3,5% di media nazionale.

La Sicilia, inoltre, si posiziona all’11esimo posto, guadagnando 6 posizioni rispetto all’anno precedente, per spesa sanitaria privata pro capite, con un importo medio pro-capite di 633 euro rispetto ai 615 euro a livello nazionale, mentre si posiziona al 20esimo posto per spesa sanitaria pubblica pro capite, con un importo pro-capite medio di 2.157 euro rispetto a una media nazionale di 2.294 euro. La Sicilia sale al quarto posto – rispetto al quinto nell’anno precedente – per spesa in protezione sociale, dove con un investimento dell’1,33 % del Pil regionale rispetto allo 0,89% di media italiana. Inoltre, si posiziona al 21esimo posto per spesa previdenziale media su popolazione over-65, con 954 euro a fronte di una media del Paese di 1.367 euro.

La Regione si colloca al 19esimo posto per tasso di disoccupazione della popolazione sopra i 15 anni, pari al 13,0%, rispetto al 6,5% registrato dalla media nazionale. Inoltre, e’ al 20 posto per tasso di dispersione scolastica, con il 15,2% della popolazione che lascia i banchi di scuola rispetto alla media italiana del 9,8%, e per percentuale di cittadini inattivi (59,1% della popolazione). La Sicilia si posiziona al 20esimo posto per quota di giovani Neet (giovani tra i 15 e i 34 anni che non studiano ne’ lavorano) che si attesta al 30,1%, si riscontra tuttavia un miglioramento rispetto al 32,2% registrato nel 2024.

La Sicilia si posiziona al 16esimo posto per efficacia, efficienza e appropriatezza dell’offerta sanitaria e al 21esimo posto per stato di salute della popolazione.Infine, la Regione si posiziona al 2 posto per numero di pensioni di vecchiaia per 100 abitanti, con una percentuale del 9,7% rispetto alla media nazionale del 16,1%.

banner italpress istituzionale banner italpress tv