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Morto ‘senatur’ Bossi, la Lega perde il suo fondatore

Redazione

Morto ‘senatur’ Bossi, la Lega perde il suo fondatore

Gio, 19/03/2026 - 21:18

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I leghisti perdono il “Capo”. Umberto Bossi, 84 anni, di cui quasi 50 in politica, e’ morto in ospedale a Varese. Per le cronache politiche ‘senatu’r’, il fondatore della Lega e’ stato, in realta’, senatore solo due volte nella sua lunga carriera politica, in occasione della sua prima (1987) e della penultima (2018) ‘incursione’ in quella che definiva la “palude romana”. Sei volte deputato e tre europarlamentare, Bossi e’ stato ministro delle Riforme nei governi guidati da Silvio Berlusconi dal 2001 al 2004 e dal 2008 al 2011. Ed e’ proprio il suo fortissimo legame, personale e politico, con il Cavaliere, dopo la partenza accidentata del 1994, ad aver segnato tutte le tappe della storia della cosiddetta Seconda Repubblica. Bossi e’ stato anche tra i piu’ ‘longevi’ segretari di partito della storia politica italiana: ha guidato la Lega, federazione dei movimenti autonomisti del Nord, dalla sua fondazione, l’8 febbraio del 1991, fino al 5 aprile del 2012, quando si dimise in seguito allo scandalo sulle irregolarita’ nei rimborsi elettorali. Nella storia della politica italiana degli anni Novanta e Duemila, il senatur e’ stato anche un grande innovatore, con lo sdoganamento del linguaggio popolare, del dialetto e persino della parolaccia, e dell’iconografia politica, con un uso del corpo come sembiante (la celebre canottiera) e l’invenzione di un mondo simbolico come quello della Padania, identificato nei territori settentrionali.

Tangentopoli, evento che vede il leghista inizialmente tra i piu’ convinti sostenitori del pool di Milano. Ma anche Bossi e la sua Lega vengono coinvolti nel 1993 per una questione legata a un finanziamento illecito di 200 milioni di lire, ricevuti dagli allora dirigenti del colosso chimico Montedison. Il 1994 e’ l’anno del primo accordo con Berlusconi, in seguito alla discesa in campo annunciata dal Cavaliere il 26 gennaio. Ma l’intesa dura pochi mesi, da maggio a dicembre, e il primo governo Berlusconi cade proprio a causa delle dimissioni dei ministri leghisti, che si rendono protagonisti del ‘ribaltone’ contro il “Berluskaiser” (il soprannome inventato da Bossi) e favoriscono la nascita del governo ‘tecnico’ formato nel gennaio 1995 da Lamberto Dini.

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