Il segretario provinciale della Democrazia Cristiana Gero Valenza interviene sulla decisione del sindaco di Caltanissetta di revocare l’incarico all’assessore Tilde Falcone, esprimendo una dura presa di posizione.
Nella sua lettera indirizzata al sindaco, Valenza definisce la scelta politicamente grave e difficile da comprendere, pur riconoscendo che la revoca di un assessore rientra nelle prerogative del primo cittadino. Secondo il segretario della Dc, tuttavia, la decisione non sarebbe motivata da ragioni amministrative concrete ma da valutazioni di carattere politico.
Valenza sottolinea inoltre come, a suo giudizio, Falcone abbia svolto il proprio ruolo con impegno e senso delle istituzioni, mantenendo in questi due anni un rapporto costante con il territorio e con i cittadini. Per questo motivo la revoca viene interpretata come un atto che rompe gli equilibri politici costruiti nel tempo all’interno della maggioranza.
Particolarmente critico è anche il giudizio sul metodo utilizzato per comunicare la decisione. Secondo il segretario provinciale della Dc, il fatto che la revoca sia stata notificata tramite PEC senza un confronto politico diretto rappresenterebbe una modalità “fredda e meschina”, oltre che una mancanza di rispetto sul piano istituzionale.
Valenza sostiene che la scelta del sindaco non si limita alla sostituzione di un assessore, ma segna una rottura dell’equilibrio politico della coalizione e apre una fase di incertezza amministrativa per la città. Nel suo intervento invita inoltre il sindaco ad assumersi pienamente la responsabilità politica della decisione di fronte ai cittadini.
La nota si conclude con un richiamo al ruolo della politica e al giudizio dell’opinione pubblica, affermando che saranno i cittadini a valutare nel tempo le scelte compiute dall’amministrazione comunale.
Il segretario della Dc Valenza sulla revoca dell’assessore Tilde Falcone: “Tesauro lo ha comunicato con una pec, una modalità burocratica fredda e meschina”
Dom, 08/03/2026 - 10:35
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