L’aumento dei prezzi delle auto nuove sta spingendo sempre più i siciliani verso l’usato, grazie a soluzioni più accessibili e alla possibilità di guidare modelli recenti e ben equipaggiati senza sforare il budget. Secondo l’Osservatorio AutoScout24, nel 2025 il mercato delle auto usate nella regione ha chiuso l’anno in crescita: i passaggi di proprietà al netto delle minivolture hanno raggiunto quota 274.087, con un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte ACI).
Rispetto al 2024, in Sicilia si registra un calo dei prezzi delle auto in vendita, con una riduzione del 3,6% e un valore medio che si attesta a circa 19.330 €.
Per quanto riguarda le alimentazioni, diesel (61,7%) resta la più richiesta, seguita da benzina (26,4%), mentre l’elettrico (1,2%) fatica a guadagnare terreno, a causa di esigenze non ancora soddisfatte dagli automobilisti e della limitata autonomia delle batterie. L’ibrido risulta più apprezzato, con una quota dell’8,4%.
Nel 2025, secondo l’elaborazione di AutoScout24 su dati ACI, Catania si conferma la prima provincia della Sicilia per numero di passaggi di proprietà netti, con 68.569 atti, in crescita del 4,6% rispetto al 2024. Seguono Palermo con 61.421 passaggi (+5,0%) e Messina con 31.682 atti, anch’essa in aumento del 5,0%. Prosegue la graduatoria Trapani con 24.504 passaggi, distinguendosi per una crescita particolarmente sostenuta (+7,9%), seguita da Siracusa con 23.165 atti (+1,8%) e Agrigento con 23.097 (+6,1%). Ragusa registra 19.551 passaggi (+5,8%), mentre Caltanissetta si attesta a 13.247 atti (+2,5%). Enna chiude la graduatoria regionale con 8.851 passaggi, risultando la provincia più dinamica della Sicilia grazie a una crescita dell’8,2%.

Nel 2025, nella regione vince in assoluto la Fiat Panda,ma se si prendono in considerazione solo le vetture ibride ed elettriche troviamo tra le ibride la Audi Q8 e tra le elettriche la smart fortwo.
Guardando invece a quello che accadrà a livello nazionale, secondo i dati emersi dalla survey sulle intenzioni di acquisto per il primo semestre 2026, gli italiani si orienteranno su brand tradizionali (92%), ma cresce la quota di chi si orienta verso i nuovi brand (8%). Un segnale evidente che sta iniziando a consolidarsi una domanda reale.
I SUV dominano con il 59% delle preferenze, confermandosi al primo posto. Seguono le berline (27%), le station wagon (17%) e le monovolume (13%). Più contenuto l’interesse per city car (8%), mentre le coupé e le cabrio restano una scelta di nicchia con il 6%.
Rispetto a un anno fa, il budget destinato all’acquisto di un’auto usata è in aumento e raggiunge i 20.000 euro, in crescita del +11%. Un incremento che va incontro alle esigenze di maggiore sicurezza e comfort: tra chi acquista un’auto usata, infatti, sono considerati fondamentali i dispositivi di sicurezza, indicati dal 76% del campione e ormai presenti nella maggioranza delle vetture in commercio.
Sempre alto, inoltre, l’interesse per il cambio automatico (49%), per elementi funzionali come tergicristalli automatici o sistema keyless (48%) e per i sistemi di infotainment come navigatore o audio Bluetooth (48%).
Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24, afferma: “Il mercato dell’auto usata in Italia resta oggi fortemente ancorato a modelli e brand tradizionali, con la Fiat Panda che si conferma anche nel 2025 l’auto usata più venduta nel Paese. Dalla nostra survey emerge inoltre che diesel e benzina continuano a essere le alimentazioni preferite, a conferma di un approccio ancora molto pragmatico da parte degli automobilisti. Tuttavia, ciò che sta accadendo nel mercato del nuovo in Europa non può non avere effetti anche sull’usato: oggi circa una vettura su dieci immatricolata è di un nuovo brand orientale e, con il naturale flusso di veicoli provenienti da leasing e noleggio, questa tendenza è destinata progressivamente a riflettersi anche nel mercato di seconda mano.”

