Salute

Maxi controlli della polizia nella movida catanese, sanzioni per 24mila euro a due ristoranti

Redazione 3

Maxi controlli della polizia nella movida catanese, sanzioni per 24mila euro a due ristoranti

Dom, 08/02/2026 - 11:57

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Due ristoranti della zona della movida catanese sotto la lente d’ingrandimento della task force coordinata dalla Polizia di Stato che ha provveduto a contestare sanzioni per un importo complessivo di 24 mila euro per le diverse criticità riscontrate. In un primo esercizio commerciale nei pressi di Piazza Manganelli, la sezione “annona” della Polizia Locale e i tecnici del Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro hanno riscontrato una serie di irregolarità strutturali, per il cui il titolare è stato sanzionato per 6.780 euro per il mancato rispetto delle norme edilizie e dei requisiti di accessibilità per le persone disabili, per l’assenza del cartello degli orari e dell’esposizione della Scia, nonché per 8.000 euro per le carenze in termini di sicurezza negli ambienti di lavoro legate all’assenza di estintori, al rischio di inciampo diffuso, alla manomissione di alcune attrezzature di lavoro, alla mancanza di protezione di un’impastatrice e alla precaria manutenzione del quadro elettrico con alcune prese manomesse. Un’altra specifica azione di controllo ha riguardato il rispetto della tracciabilità e della genuinità dei prodotti in modo da tutelare la salute dei consumatori e gli standard di sicurezza alimentare. n questo caso, i medici veterinari hanno sequestrato 110 basi per pizza indebitamente congelate, contestando una sanzione di 2000 euro per la mancata procedura in autocontrollo, e, contestualmente, hanno denunciato il ristoratore per frode in commercio, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. Il Corpo Forestale ha sequestrato e distrutto salumi e formaggi privi del requisito della tracciabilità, utile a determinare l’esatta provenienza degli alimenti. Inoltre, è stata accertata la mancanza di comunicazione ai consumatori sugli allergeni. Per le due gravi infrazioni sono scattate sanzioni per complessivi 2.500 euro. Nessuna anomalia è stata riscontrata dagli ispettori dell’Ispettorato territoriale del lavoro rispetto alla documentazione esaminata sul posto. Anche nel secondo controllo in un ristorante di via Santa Filomena sono emerse svariate violazioni alla normativa sulla sicurezza negli ambienti di lavoro. In particolare, lo Spresal ha rilevato rischi elettrici derivanti dai sistemi privi di protezione e da scatole di derivazione non protette, nonché l’assenza di segnaletica di sicurezza di emergenza e il mancato rispetto dei requisiti edilizi, come accertato dalla Polizia Locale. Una sanzione di 3.000 euro è stata elevata dal servizio “Igiene Pubblica” dell’Asp per alcune carenze igienico-sanitarie, per le quali sono state fornite delle prescrizioni al fine di risolvere gli inconvenienti. Le verifiche del Corpo Forestale in cucina hanno permesso di sequestrare 60 chili di alimenti non tracciati, mentre i medici veterinari hanno constatato la totale mancanza dell’applicazione delle procedure di autocontrollo per taluni prodotti in cella frigo con data di scadenza superata, per cui il titolare è stato sanzionato complessivamente per 2.500 euro. Anche in questo caso nessuna irregolarità in materia di posizioni lavorative del personale, come accertato dagli ispettori dell’Ispettorato territoriale del lavoro.(ITALPRESS).

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