All’ultimo minuto di recupero, con il cuore, quando era in inferiorità numerica per l’espulsione di Alagna e sembrava che la partita potesse girare dalla parte del Castrum Favara. E’ stato così che la Nissa ha battuto di misura 0-1 i favaresi. A realizzare la rete vincente è stato Provenzano che era subentrato ad Agnello nel finale di una partita nella quale la Nissa ci aveva messo cuore e tanta generosità, ma senza riuscire a passare.
Un gol che ha dato una vittoria buona per il morale in una sfida che, fino a quel momento, era stata parecchio equilibrata. Era stata insidiosa la Nissa, era stato insidioso il Castrum Favara, ma alla fine è stato il cuore della squadra ospite a prevalere all’ultimo assalto.
La Nissa, con il successo contro il Castrum Favara, sale ora a 36 punti in classifica e non molla il treno dell’alta classifica in un girone nel quale non sembrano mancare le sorprese. In ogni caso, una vittoria pesantissima per la squadra di Ciccio Di Gaetano, anche perchè il pari che stava maturando, pur essendo lo specchio di un match equilibrato, avrebbe relegato la Nissa in una posizione di classifica ancor più bassa, a quota 34.
Non che i problemi di questa squadra siano di colpo risolti da questa vittoria, ma certamente la Nissa, nonostante l’inferiorità numerica, ci ha creduto sino alla fine dimostrando che, sul piano del carattere, non ha lezioni da prendere da nessuno. Il Castrum Favara ha perso, avrebbe meritato il pari, ma il calcio, si sa, è fatto di vittorie e, alla fine, ha ragione chi riesce a buttarla dentro e stavolta, come già nel match dell’andata, il finale, la cosiddetta “zona Cesarini” è stata fatale alla compagine favarese che va comunque elogiata per combattività, generosità e carattere.
E domenica prossima altro confronto importante per i biancoscudati che al “Tomaselli” riceveranno la visita del Ragusa nel contesto di un’altra sfida nella quale, come già oggi, sarà importante crederci dall’inizio alla fine.

