SERRADIFALCO – Ha affascinato molto il romanzo dell’avv. Salvatore Falzone, Il sale dei morti, presentato nella serata di venerdì 23 gennaio nella sala riunioni di Sicilbanca a Serradifalco. Dopo i saluti del presidente Giuseppe Di Forti, ha preso la parola il dirigente scolastico Carmelo Salvatore Benfante Picogna, moderatore dell’incontro, il quale ha tratteggiato gli aspetti narrativi, simbolici e metaforici del romanzo evidenziando alcuni elementi fondanti quali il sale, la memoria, i valori etici e l’importanza della letteratura che rende vigili sulla realtà.
Subito dopo sono intervenuti il giudice Giovanbattista Tona, il quale si è soffermato sulla responsabilità etica di ciascuno di noi e sul rapporto tra diritto e coscienza civile, e lo scrittore Vito Catalano, nipote del maestro Leonardo Sciascia. Questi, osservatore attento dei linguaggi della narrativa contemporanea, ha posto l’attenzione sul valore etico della parola, sul potere e la responsabilità dello scrivere.
L’autore del romanzo è, poi, intervenuto rispondendo alle domande del moderatore e del pubblico in sala. Erano presenti, tra gli altri, anche Cettina Blando, consigliera della Fondazione Sicana, insieme a Giuseppe Martino, l’assessora del comune di Serradifalco Rosa Insalaco e i soci di associazioni culturali locali. Lillo Micciché, appassionato di fotografia, ha immortalato alcuni momenti dell’evento.

