Con il rientro da Granada, l’Istituto Comprensivo “G. Carducci” di San Cataldo ha rendicontato all’INDIRE il primo ciclo di intense esperienze all’estero per alunni e personale. Sono già in fase di programmazione le mobilità che si svolgeranno da febbraio a maggio 2026.
Con l’ultima delle mobilità che ha avuto luogo a Granada (Spagna), si è concluso un ricco ciclo di esperienze formative e culturali all’estero, realizzate dall’Istituto Comprensivo “G. Carducci” di San Cataldo, diretto dal prof. Salvatore Parenti. Un percorso che, dall’ottobre scorso, ha consentito a docenti, personale amministrativo e alunni di partecipare a intense attività in diverse località di paesi come l’Irlanda (Dublino), la Spagna (Madrid e Granada), Malta (La Valletta). L’avventura Erasmus di Granada ha incantato le ragazze e i ragazzi dell’Istituto “Carducci” di San Cataldo, che hanno vissuto sette giorni all’interno di un’esperienza ricca di entusiasmo, cultura, conoscenza di altri coetanei, colori e musiche andaluse.
Alla mobilità spagnola ha partecipato un gruppo di 22 studenti e 4 docenti, per un’autentica immersione linguistica e culturale che ha lasciato un segno indelebile non solo nei ragazzi, ma anche nei loro docenti accompagnatori, le prof.sse Laura Blandino e Sabrina Verde. Durante il soggiorno, ogni mattina, i nostri giovani alunni hanno varcato i cancelli di una prestigiosa Scuola situata ai piedi della magnifica Alhambra, indossando i panni di veri e propri “studenti spagnoli”. Una delle partecipanti ricorda così l’esperienza: «La cosa più bella è stata studiare in classe con i compagni spagnoli, approfondire amicizie, parlare in una lingua comune e fare ricreazione con loro. Abbiamo imparato tantissime parole nuove… ed anche il loro cibo era buonissimo!» Vedere i ragazzi mettersi alla prova, superare le barriere linguistiche con un sorriso e interagire in modo naturale con i coetanei spagnoli è stata una gran bella soddisfazione per il corpo docente. Dopo le lezioni, la città di Granada si è trasformata in un’enorme “aula” a cielo aperto. I pomeriggi sono stati dedicati all’esplorazione dei tesori, tra cui l’Alhambra e i quartieri Albaicin e Sacromonte, che rendono unica questa città, culla della storia moresca in Europa. La visita ha incluso anche un’escursione nella splendida Siviglia. A chiudere la settimana è stata l’esibizione dei ragazzi siciliani con una tarantella siciliana che ha generato stupore ed entusiasmo tra docenti e studenti della Scuola spagnola ospitante.
«Annualmente realizziamo un Programma di mobilità Erasmus all’estero, ma quest’ultimo – afferma il Dirigente Scolastico Salvatore Parenti – è andato oltre ogni aspettativa, perché non è stata solo un’esperienza di arricchimento curricolare: i ragazzi sono tornati più maturi, più consapevoli delle loro capacità e dell’appartenenza europea. Il successo di questa mobilità studentesca – continua ancora Parenti – si inserisce nel più ampio e consolidato impegno dell’Istituto Comprensivo “Carducci”, nell’ambito dei progetti europei e della diffusione della cultura europeista. L’Istituto vanta un accreditamento Erasmus di durata settennale, testimonianza della visione strategica nell’internazionalizzazione dell’offerta formativa e tra i punti caratterizzanti l’Atto di Indirizzo di inizio anno del Dirigente scolastico. Questo impegno si estende alla formazione continua del personale docente, ritenuta fondamentale per l’innovazione didattica. Dal mese di settembre l’Istituto ha già realizzato tre mobilità dedicate ai corsi di formazione per il potenziamento delle competenze linguistiche del personale docente a Dublino, Madrid, Malta e Granada. Le mobilità per la formazione dei docenti hanno già coinvolto complessivamente 36 membri del personale docente e 22 alunni, grazie ai fondi del PNRR. Il team Erasmus – guidato dalla referente Monica Dellutri e supportato dalle collaboratrici del Dirigente scolastico Rosanna Manganaro e Valentina Tesoro – è già al lavoro per organizzare le prossime mobilità, che vedranno coinvolti altri 40 alunni e oltre 15 tra docenti e personale ATA».

