

MUSSOMELI – Un appuntamento sentito e atteso dal Corpo della Polizia Municipale di Mussomeli è stato quello della ricorrenza liturgica di San Sebastiano, santo martire venerato nella Chiesa Madre e tradizionalmente riconosciuto come patrono dei Vigili Urbani. Anche se celebrata con un giorno di ritardo rispetto alla data canonica, la Santa Messa ha visto una partecipazione significativa delle autorità civili e militari, dei vigili urbani in servizio e di quelli in pensione, a testimonianza di un legame profondo tra il Santo e la comunità locale. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dall’arciprete Padre Achille Lomanto, che durante l’omelia ha presentato la figura di San Sebastiano, giovane soldato romano e martire cristiano, esempio di fede, coraggio e servizio al prossimo. Un modello che richiama da vicino i valori di dedizione, senso del dovere e sacrificio propri di chi opera quotidianamente per la sicurezza e il bene comune. Presente alla funzione il vicesindaco Seby Lo Conte, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, mentre il sindaco Giuseppe Catania era assente per impegni istituzionali fuori sede. La ricorrenza si è confermata, ancora una volta, non solo come momento di preghiera, ma anche come occasione di riflessione e di coesione per l’intera comunità mussomelese, nel segno della tradizione e della devozione a San Sebastiano. Al termine un momento di fraternità.

