Dopo la vittoria agguantata all’ultimissimo assalto in quel di Favara, per la Nissa è tempo di campionato. Stavolta la sfida che si propone ai biancoscudati è un classico del calcio siciliano come il derby interprovinciale tra Nissa e Ragusa (ore 15).
Domenica al “Tomaselli” si prevede il pubblico delle grandi occasioni, ma anche stavolta ci sarà una tifoseria ospite che non potrà sostenere la propria squadra. In questo caso, si tratta della tifoseria del Ragusa alla quale, per ragioni di ordine pubblico, è stata vietata la trasferta di Caltanissetta con la disposizione di impedire la vendita di biglietti ai residenti della Provincia di Ragusa.
La Nissa arriva a questo derby parecchio rinfrancata nel morale e nello spirito. La vittoria, che sembrava un sogno e nulla più, a Favara s’è concretizzata con la rete di Provenzano. Tuttavia, è chiaro che domenica 1 febbraio la squadra di Francesco Di Gaetano (nella foto) dovrà piegare il Ragusa per mantenersi nella zona alta della classifica in quanto il pari gli servirebbe poco.
Il compito non si presenta semplice. Il Ragusa, quando ha affrontato la Nissa, ha sempre sfoderato prestazioni di livello. E allora, occhio a questo Ragusa che, per altro, è impelagato nelle zone basse della classifica e necessita di punti importanti. La Nissa, tuttavia, non intende steccare e vuole dare il massimo in modo da confermare i progressi di domenica scorsa.
Nel corso dell’intervallo, i tifosi dei gruppi organizzati della Nissa avranno modo di raccogliere fondi tra gli spettatori da donare poi alla Città di Niscemi così tanto duramente colpita dalla frana che ha fatto perdere casa ad oltre mille persone, oltre a distruggere irrevocabilmente il territorio. Un’iniziativa, quella della raccolta dei fondi, che ha fatto registrare l’adesione della stessa società per il tramite del suo presidente Luca Giovannone. (Foto Claudio Vicari NISSA FC)

