Dopo anni di assenza, Caltanissetta ha ritrovato il suo Capodanno nel cuore della città. Corso Umberto si è trasformato in una grande piazza condivisa, gremita e partecipe, dove migliaia di cittadini hanno scelto di salutare insieme l’arrivo del nuovo anno, restituendo al centro storico vitalità, socialità e un forte senso di appartenenza.
La serata di San Silvestro è stata il risultato di un lavoro corale, come emerge anche dalle riflessioni affidate ai social dai protagonisti dell’organizzazione. Un racconto a più voci che intreccia visione istituzionale, progettualità artistica e impegno operativo.
L’assessore comunale agli Eventi Toti Petrantoni ha sottolineato il valore simbolico del ritorno del Capodanno in Corso Umberto, evidenziando l’emozione di vedere la piazza piena e viva dopo decenni. Un successo reso possibile dal lavoro di squadra e dalla fiducia tra amministrazione e organizzatori, con il contributo determinante degli uffici comunali, delle forze dell’ordine, della Protezione civile e del personale sanitario, che hanno garantito sicurezza e serenità durante tutta la serata.
Accanto alla lettura istituzionale, il racconto di Ernesto Trapanese, coordinatore e direttore artistico dell’evento, restituisce la dimensione più intensa e operativa della sfida. Riportare migliaia di persone in piazza dopo quindici anni ha significato assumersi una grande responsabilità, affrontata con una visione chiara: creare un format capace di unire generazioni diverse. Da qui nasce la Time Machine, un viaggio attraverso cinquant’anni di musica, pensato come uno show completo, da vivere ballando e cantando insieme.
Una scelta precisa ha caratterizzato l’intero progetto: affidarsi esclusivamente ad artisti nisseni e del territorio, trasformando il palco in una vera vetrina del talento locale. Un lavoro di squadra che ha coinvolto DJ, performer, tecnici e creativi, uniti dall’amore per la città e da un obiettivo comune.
Tra i protagonisti della serata figurano i DJ Roberto Gallà, Marco Giannone, Andrea Castiglione e Marco Cammarata del progetto Apollo85, insieme a Sesio e Antonio La Marca di Caltanissetta Città del Natale. A impreziosire lo spettacolo, la danza dei ragazzi di Chorós Arte Danza, guidati dal maestro Salvatore Caruana, e l’animazione coinvolgente di Celestino Eventi. Importante anche il contributo di Graziani, che attraverso i suoi contenuti social ha amplificato la visibilità dell’evento.
A curare l’intera comunicazione digitale è stata la creative agency, responsabile della realizzazione del sito ufficiale e della gestione di tutte le sponsorizzazioni online, svolgendo un ruolo centrale nella promozione e nel successo dell’iniziativa.
Un ruolo centrale è stato svolto da Roberto Gallà, che oltre a esibirsi come DJ ha curato con continuità e passione la promozione del Capodanno, realizzando e diffondendo quotidianamente video sui social capaci di alimentare attesa, entusiasmo e partecipazione, accompagnando idealmente i cittadini verso Corso Umberto.
Fondamentale anche il lavoro tecnico del service audio, video e luci Left & Right di Angelo Rizza, con il light design affidato a Davide La Valle, e il racconto fotografico della serata curato da Cristian Abbate.
Dietro la festa, un lavoro imponente fatto di coordinamento, prove, cura della sicurezza, gestione degli spazi, attenzione ai dettagli e a tutto ciò che resta invisibile ma indispensabile. Il risultato è stato una piazza piena, felice e partecipe.
Il Capodanno in Corso Umberto si chiude così come una serata destinata a restare nella memoria collettiva: non solo un evento musicale, ma un segnale forte di una città che ritrova la sua piazza, il suo centro e la voglia di stare insieme.

