“Respingiamo tutte le accuse che vengono mosse dalla procura”. e’ quanto hanno affermato gli avvocati Antonino Falzone e Mario Lupica, difensori di Ernesto Trapanese, componente dell’associazione Gentemergente finita al centro di un’inchiesta della procura di Caltanissetta per aver ricevuto, con la cosiddetta legge “mancia” fondi regionale per 98 mila euro per organizzare spettacoli ed eventi in provincia di Caltanissetta. Ad agevolare quel finanziamento, per i pm, sarebbe stato il deputato azzurro Michele Mancuso che, secondo la procura, in cambio avrebbe intascato una mazzetta da 12 mila euro in tre tranche. “Trapanese – hanno spiegato i suoi legali – ha reso dichiarazioni spontanee davanti al Gip Santi Bologna. Ha escluso le dazioni di denaro e qualsiasi episodio corruttivo. Ha escluso ogni responsabilita’ rispetto agli addebiti che gli vengono contestati. Siamo fiduciosi e pensiamo di poter dimostrare l’estraneita’ del nostro assistito. Tra il nostro indagato e Lorenzo Tricoli, e’ innegabile che ci sia un rapporto di parentela ma anche un rapporto professionale”. A proposito delle presunte fatture gonfiate, contestate dalla procura, “si tratta – hanno chiarito i legali – di una fattura emessa da una societa’ per la realizzazione di attivita’ di consulenza nei confronti dell’associazione Gentemergente ed e’ un’attivita’ di consulenza effettivamente espletata. Per quanto riguarda lo spettacolo rinviato per il maltempo e regolarmente contabilizzato, e’ stato ripetuto e anche in questo caso rendicontato. “E’ stato accertato – hanno precisato gli avvocati – l’impiego di professionisti e aziende che hanno svolto la loro attivita’ in entrambe le occasioni e correttamente sono stati pagati sia il primo che il secondo. I costi sono sempre gli stessi”.
Caltanissetta, gli avvocati di Trapanese : “Respingiamo tutte le accuse che vengono mosse dalla procura”
Gio, 22/01/2026 - 22:48
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