Salute

Sicilia. Avviso 22, il portavoce dei tirocinanti non pagati: “Siamo giunti all’ennesima estate di tribolazioni e false speranze da parte della politica regionale”

Redazione 3

Sicilia. Avviso 22, il portavoce dei tirocinanti non pagati: “Siamo giunti all’ennesima estate di tribolazioni e false speranze da parte della politica regionale”

Lun, 09/06/2025 - 11:08

Condividi su:

“Era andato in onda TV il servizio su striscia la notizia il 25 dicembre 2024, l’assessora Nuccia Albano dichiarava ai microfoni a l’inviata Stefania Petyx entro maggio i tirocinanti saranno tutti pagati, da quella dichiarazione la situazione è rimasta disastrosa. Pagamenti mai effettuati. La pochezza dell’assessora al lavoro Nuccia Albano continua.” Così Oreste Lauria, portavoce dell’avviso 22 della Regione Siciliana, che attraverso una nota sottolinea la situazione dei tirocinanti, diventata “un caso nazionale che dura ormai da ben 5 anni.” Lauria prosegue: “Siamo giunti all’ennesima estate di tribolazioni e false speranze da parte della politica regionale attuale che ha perso quel poco di credibilità riguardo questa vicenda cercando di nascondere le proprie responsabilità.”

Laura dichiara come nemmeno il programma nazionale “Striscia la notizia” che per la quinta volta ha mandato all’Assessorato al lavoro della Regione Siciliana il proprio inviato sia riuscito a districare una situazione paradossale che nessun politico è riuscito a regolarizzare.

“Per l’ennesima volta chiariamo – continua – che dei bandi finanziati con 22 milioni di euro dalla Comunità europea sono stati spesi per i pagamenti circa 4 milioni e mezzo mentre sui 18 milioni restanti continua il mistero sul loro utilizzo. Fatto sta che sono scomparsi e tutto ciò è davvero inammissibile.”

E il portavoce chiede l’intervento della Corte dei Conti e della magistratura “che si attivi per fare chiarezza e accerti che fine hanno fatto i 18 milioni di euro dell’avviso 22 e se sono stati spesi dalla Regione Siciliana legittimamente per emergenze e verifichi se il debito con i tirocinanti sia fuori bilancio.”

Chiede ancora che una commissione europea avvii un’indagine sui fondi europei destinati al bando dell’avviso 22.

“In questa vicenda sono stati lesi i diritti dei lavoratori che ancora oggi aspettano di essere pagati per il tirocinio svolto. Come portavoce dei tirocinanti dell’Avviso 22 non mollerò mai la presa su questa vicenda fino a quando non si farà luce sulle reali responsabilità – prosegue ancora -. È inaccettabile una situazione di questo tipo che ormai fuori controllo continua a partorire Avvisi che creano solo manovalanza gratuita per le aziende senza dare un vero sbocco lavorativo ai tirocinanti.”

Laura spiega come all’inizio di “questa farsa era un problema burocratico e di documentazione, adesso che le pratiche degli ultimi 189 tirocinanti sono state regolarizzate e perciò pagabili, mancano le risorse per poterle liquidare.”

Dagli inizi del 2024, scrive come più volte si sia recato agli uffici regionali del dipartimento lavoro e “la risposta datami dal personale del servizio 3 era sempre la stessa. Ci siamo sempre trovati difronte ad una situazione bloccata, senza la disponibilità di emettere un decreto di pagamento per mancanza di liquidità sul capitolo di spesa dell’avviso 22.”

Continua: “L’assessora al lavoro Nuccia Albano, poco chiara nell’esercizio delle sue funzioni, non ha garantito gli adempimenti del suo ruolo istituzionale. Nell’ agosto dello scorso anno, insieme a un gruppo di tirocinanti mi sono recato presso l’assessorato al lavoro di via Trinacria e abbiamo avuto un incontro con l’assessore Nuccia Albano e da quel giorno dopo quasi un anno, la situazione non è cambiata per nulla.”

Il portavoce fa un appello al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani: “Prenda una netta presa di posizione e chiarisca il caso dei tirocinanti non pagati, inviti la stampa e faccia una conferenza rilasciando le sue dichiarazioni, vogliamo chiarezza sui fondi pubblici europei. Su 1.741 tirocinanti, solo 170 sono state le assunzioni, per gli altri tutti a casa da disoccupati. È proprio sull’inserimento lavorativo vogliamo dal governo regionale una proposta concreta che leghi la partecipazione ai Bandi della regione siciliana al mondo del lavoro. Si pensi finalmente ad una legge regionale per introdurre tutte quelle categorie in difficoltà economica nel mondo del lavoro.”

banner italpress istituzionale banner italpress tv